Sicurezza
Doppio ko per le versiliesi
L’Oasi perde l’imbattibilità in casa, il Discobolo sente la mancanza di capitan Pellegrini
VIAREGGIO. Giornata nera per Oasi e Discobolo l’ottava di ritorno del campionato di serie C di pallavolo che registra una doppia sconfitta: l’Oasi perde l’imbattibilità interna per mano dell’A.m.Flora ed il Discobolo è battuto dal Cus Pisa.
Qui Oasi. L’Oasi fa una sorpresa ai propri sostenitori e prima del match dà il via all’inno della società scritto e cantato dalla cantautrice Giulia Mutti che partecipando ad un incontro si è poi appassionata al punto da creare l’inno stesso, ma al Piaggia non va come da aspettative ed alla fine l’A.m. Flora dell’ex selezionatore del Cp Lucca Ribechini viola per la prima volta il campo viareggino domando le locali al quinto set.
«È stata una gara altalenante ed è un vero peccato perché abbiamo vinto bene i due set chiusi, calando poi negli altri e su questo dovremo lavorare - ha dichiarato mister Alessandro Francesconi che non manca di riconoscere i meriti al Buggiano - hanno giocato una bella partita e sono in forma, abbiamo sofferto la loro difesa e soprattutto il loro servizio forte. Purtroppo siamo in un momento di calo e dobbiamo capire il perché».
In Darsena l’Oasi parte con Ghezzi, Pelliccia, Baldaccini, Rovai, Palla, Ambrogi, libero Arduini (con Petroni spesso in campo per Ambrogi o Palla), ma non gioca la sua miglior pallavolo: nel quinto set sotto 1-7 riesce a recuperare ed accorciare le distanze al cambio, ma il Buggiano non perde lucidità e sigla sul 11-15 infliggendo la prima sconfitta interna stagionale all’Oasi che non perdeva di fronte al suo pubblico dal maggio scorso.
Qui Discobolo. L’assenza per squalifica di capitan Diletta Pellegrini si fa sentire ed il Discobolo in campo con un assetto di emergenza tiene testa al Cus solo a tratti. Mister Marco Pistolesi schiera Rolla, Tesconi, Federica Lazzarini, Chiara Lazzarini, Gianassi, libero Magistrelli, facendo entrare in corsa Sara Pellegrini a rientro da infortunio:
«Nel primo set siamo partiti a rallentatore subendo molto il loro gioco al centro - ha detto il mister del Discobolo che visto l’avvio di secondo set ha pensato bene di interrompere subito il gioco per strigliare le sue ragazze - il time-out ha fatto bene ed abbiamo iniziato a giocare; purtroppo sono monotono, ma anche questa volta gli arbitri sono stati determinanti, con un rosso a Tesconi sulle fasi finali (il set si è chiuso sul 33-35 ndr) che per come è andata poteva essere invece un richiamo».
«Detto questo nel terzo set il servizio del loro opposto ci ha messo in difficoltà - continua - hanno conquistato un buon vantaggio che non siamo riusciti a recuperare. La situazione ora si fa difficile, ma abbiamo ancora lo scontro diretto con la Fenice e lotteremo fino alla fine».
Nicoletta Dati
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