Il Tirreno

Livorno

Livorno calcio

È corsa a quattro per comprare il Livorno

di Alessandro Bernini
È corsa a quattro per comprare il Livorno

Spinelli conferma l’interesse di tre gruppi. Un altro si rivolge al sindaco

5 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Eppur si muove. Dietro alle apparenti acque stagnanti, c’è un piccolo moto ondoso in aumento. Esiste interesse attorno al Livorno, ci sono dei progetti e delle idee. E ci sono anche dei nomi. Al momento ci risulta che siano quattro le “candidature” per rilevare il Livorno, di cui tre hanno già bussato alla porta del presidente Aldo Spinelli.

PRIMO SALVI. Il nome può non risultarvi nuovo. Primo Salvi è un ex giornalista genovese che da diversi anni opera nel mondo del calcio. Negli ultimi tempi è salito alla ribalta delle cronache per essere diventato un uomo di Joey Saputo, ovvero il presidente (ricchissimo) del Bologna.

Salvi, che all’anagrafe in realtà si chiama Salvatore Primicerio, ha lavorato anche nella Roma di Franco Sensi, è stato poi presidente del Nizza che era appunto di proprietà della famiglia Sensi, quindi è diventato consulente della federazione calcistica statunitense, nel 2004 è volato in Premier League nel Portsmouth, quindi per sei mesi ha lavorato al Leicester nel 2007, ed è stato l’uomo di fiducia allo Sheffield United del miliardario serbo-americano Milan Mandaric. Decisamente un curriculum di primo livello.

Ieri abbiamo contattato Salvi che con estrema cortesia ha glissato: «Sì, ho sentito Spinelli. Ma per ora non posso aggiungere altro, se non che Livorno è una grande piazza». Fa sempre piacere sentirlo dire.

È chiaro che qui si tratta di capire se alle spalle di Primo Salvi (che non è il finanziatore ma potrebbe diventare l’eventuale presidente) ci sia Joey Saputo o un altro imprenditore. Va detto che Spinelli ha già avuto in passato un contatto con la famiglia Saputo: avvenne a Forte dei Marmi, ma allora l’interlocutore fu Emanuele, il padre di Joey. Fu una chiacchierata amichevole, niente di più.

Le parti (Salvi e Spinelli) dovrebbero sentirsi nei prossimi giorni. La pista ci sembra molto interessante.

FABIO GALANTE. Negli ultimi giorni ci sono stati dei contatti anche tra Aldo Spinelli e Fabio Galante, attuale ds al Chiasso nella serie B svizzera.

«Ho espresso a Spinelli la disponibilità a mettermi ad un tavolo, tutti sapete bene quello che è il mio amore per il Livorno e per i suoi tifosi», ci ha confidato ieri.

Il suo sarebbe un progetto più “casalingo”, nel senso che coinvolgerebbe molti degli ex livornesi, sicuramente Protti come dirigente, quasi sicuramente Diamanti come giocatore, probabilmente Lucarelli (se accetta) come allenatore.

E i soldi? Ci risulta che Galante già da qualche settimana si stia muovendo in ambienti milanesi. Al suo fianco potrebbe esserci anche Roberto Giglioli, dirigente della banca Ifigest, che già qualche anno fa si interessò al Livorno Calcio.

GRUPPO ROMANO. C’è poi un gruppo la cui composizione non è ancora ben chiara, che sta trattando direttamente con Roberto Spinelli. Il gruppo è sicuramente romano, il rappresentante sarebbe un ex dirigente di calcio. Ma si sa poco altro. Sa poco altro anche Roberto Spinelli, che potrebbe incontrare queste persone nel giro di un paio di settimane.

IDEA LIVORNO. C’è poi una quarta trattativa, anche se per ora il termine “trattativa” sembra un po’ azzardato. La sostanza è che c’è stato un incontro qualche giorno fa tra il sindaco Nogarin e un personaggio livornese, il quale ha esposto un progetto molto interessante. Non sarebbe comunque lui l’investitore e, ripetiamo, ci risulta che la cosa sia per ora a uno stato abbastanza embrionale.

ALTRE VOCI. A star dietro alle voci, si potrebbero poi fare almeno altri 4-5 nomi, ma dai nostri riscontri qui si va fuori strada. Forse l’unico nome che gira e potrebbe avere un fondo di verità è quello di Marco Calleri. Attenzione, non si tratta di Gianmarco Calleri, ex patron della Lazio che si è fatto vedere spesso allo stadio anche con Spinelli (una volta pure col giubbotto della società...) bensì del figlio che svolge attività di procuratore. Si parla anche di un fondo finanziario inglese, ma, ripetiamo, qui si entra in un ginepraio di cui sinceramente non abbiamo bisogno.

«CI STIAMO LAVORANDO». Aldo Spinelli ha confermato che «si sta lavorando in questa direzione», ovvero della cessione. Il presidente già domenica sera era intervenuto in diretta a Telecentro rivelando che «ci sono tre trattative per rilevare il Livorno. Ribadisco al 100% che sono pronto a lasciare la società senza chiedere un euro, l’importante è che siano persone che non facciano morire il Livorno».

Ieri ha confermato tutto: «La mia porta è aperta, se qualcuno ha bisogno di documenti io sono pronto a mostrare tutto ciò che vogliono. Il Livorno a giugno sarà senza un euro di debiti. Adesso attendo di avere nuovi contatti con le persone che si sono fatte avanti».

Il primo incontro dovrebbe avvenire già al massimo entro fine settimana. «Sì, ci ha chiesto un appuntamento questo gruppo di Roma, anch’io voglio capire bene di chi si tratta. Speriamo ci siano dietro persone coi soldi e pronti a comprare e investire nel Livorno».

PROTTI A ARMENIA. La nostra impressione? Il fatto che qualcuno sia uscito allo scoperto è positivo, senza dubbio. Ma adesso ci piacerebbe vedere il nome per esteso dell’imprenditore che ci mette i soldi e che vuole mantenere il Livorno. Perché siamo dell’idea che questa trattativa, oggi come non mai, vada portata avanti alla luce del sole. Altrimenti il rischio è di trovarsi con i soliti veleni che rovinano l’ambiente: se nessuno compra, molti penseranno che alla fine Spinelli non ha voluto cedere. Vero o non vero, non lo sapremo mai se qualcuno non ci mette la faccia e le cifre.

Al momento a rappresentare la società a Livorno ci sono Igor Protti e Paolo Armenia, e vi garantiamo che meriterebbero un monumento per ciò che stanno facendo in questi giorni . Per le energie e per l’impegno che ci mettono. Di dirigenti ne abbiamo visti a decine, il 99% ha sempre pensato al proprio contratto e a tenersi caro Spinelli che a fine mese paga sempre. Protti e Armenia si stanno adoperando sotto ogni profilo per il bene del Livorno. Magari anche a discapito del loro interesse. Su Igor Protti non avevamo nessun dubbio, Armenia è stata una piacevole scoperta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web