Gioco
Nervi tesi al Forte: Real battuto dal Savona
La squadra locale resta in 10 per l’espulsione di Falchini. Arbitro contestato fuori e dentro il campo
FORTE DEI MARMI. Il Real Forte dei Marmi-Querceta è costretto a capitolare tra le mura amiche del "Necchi Balloni" dopo una partita segnata dal nervosismo e da un arbitraggio molto contestato.
Il primo quarto d'ora di gioco è all'insegna dell'apatia, ma 16' ecco la svolta: Ruggiero dalla distanza scarica il destro ma il portiere versiliese Fonsato si complica la vita lasciando rimbalzare la palla e favorendo così il gol di rapina di Boggian.
Spezzati gli equilibri, i liguri hanno poco tempo per festeggiare: al 20' Falchini viene steso in area da Ferrando e l'arbitro assegna il rigore.
Se ne incarica Fabio Biagini:al primo tentativo, realizzato, il direttore di gara obbliga a ripetere il penalty. Segue dunque un secondo tiro dagli 11 metri che ancora una volta termina in rete alle e spiazza il portiere spiazza Prisco.
Tre minuti più tardi scoppia il caos: Falchini, forse alzando il gomito, commette fallo su Glarey e l'arbitro Boscarino di Siracusa estrae il rosso diretto per l'attaccante e il giallo per proteste a Fabio Biagini.
Si scatena così la rabbia degli spalti e della panchina fortemarmina.
Nonostante l'inferiorità numerica è il Real a rendersi maggiormente pericoloso nel finale del primo tempo, e infatti al rientro dagli spogliatoi sono i nerazzurri a conquistare il vantaggio.
Grazie a una colossale ingenuità di Mariotti, che tiene in gioco Ferretti con l'attaccante che senza esitazione fredda con un potente destro sotto la traversa il portiere ospite.
Il match però, caratterizzato da un nervosismo crescente dentro e a bordo campo: Scienza (Savona, impegnato nel riscaldamento) e nel finale anche il tecnico versiliese Pagliuca (per la sesta volta in stagione) vengono espulsi.
Ma la gara è ben lungi dal dirsi chiusa: in un giro di orologio i liguri si riportano prima sul pari con un'imperiosa stoccata di testa di Glarey che anticipa Fonsato e poi sul 3-2 con il giovane De Martini che, servito in profondità, fredda l'estremo difensore con una zampata vincente.
Il Real tenta l'impresa fino alla fine, ma l'uomo in meno inizia con il passare dei minuti a far sentire il suo peso: il tentativo in extremis di Lorenzo Biagini finisce alto e il triplice fischio sancisce la fine della gara dopo ben sette minuti di recupero.
Gabriele Buffoni
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