Il Tirreno

Livorno

«Che gioia, ci siamo sbloccati»

«Che gioia, ci siamo sbloccati»

Murilo si gode il gol e punta in alto: «Secondo posto possibile»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Poteva essere la giornata più nera dell'avventura amaranto di Murilo, invece è finita tra gli applausi. L'attaccante doveva partire dal primo minuto al fianco di Maritato, ma si è presentato in ritardo al raduno di ieri mattina e così Foscarini l'ha escluso dai titolari, lanciando l'altro brasiliano Calil.

Poi l'ingresso nella ripresa e il gol più significativo degli ultimi mesi: il Livorno non segnava infatti da 460 minuti, lui addirittura da più di tre mesi (3-2 a Cremona, era il 12 dicembre). «Sono contentissimo - ha detto a fine partita - finalmente siamo tornati a segnare e sono arrivati tre punti importantissimi. Ci siamo sbloccati giocando con il giusto spirito e lottando su ogni pallone, adesso speriamo di aver ritrovato l'autostima necessaria per andare avanti su questa nuova strada. Volevamo vincere soprattutto per i tifosi, che meritano di più rispetto ai risultati dell'ultimo periodo».

Murilo ha quindi fermato l'orologio dei minuti senza gol, che era partito con il 3-1 di Marchi all'Olbia: è entrato a mezz'ora dalla fine e ha spaccato la partita, festeggiando e ballando proprio con il centrocampista. «Io cerco sempre di combinare qualcosa in attacco - aggiunge - non solo quando entro dalla panchina, comunque stavolta è andata bene e godiamoci questo successo. Non so perché non riuscivamo a segnare, forse si sentiva il peso della partita col Como. L'obiettivo? Vogliamo stare in alto, credo che il secondo posto sia ancora possibile. Vantaggiato? È un grande attaccante, aiuta noi giovani con tanti consigli e in questo rush finale ci darà una grossa mano». (g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore