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Salta il banco: l’Us Livorno fa il miracolo a Pescia

Salta il banco: l’Us Livorno fa il miracolo a Pescia

Serie D. Vince anche Labronica che scopre due gioiellini: Bambi e Conley fanno felice Betti

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LIVORNO. Due su due per le livornesi nel campionato di C silver. Nella logica, nonostante tutte le difficoltà, la vittoria della Labronica, profuma di impresa quella dell'Us Livorno.

LABRONICA. Bissando contro il Galli di Terranuova il successo esterno sul campo del Costone Siena, la Labronica riprende sicura la sua marcia in vetta alla classifica, alla quale manca ormai solo una vittoria nei cinque turni ancora restanti perchè il primo posto diventi aritmetico. Punteggio finale un po' penalizzante per gli ospiti, ancora in partita a fine terzo quarto (57-50), ma gialloneri sempre avanti con una certa sicurezza grazie a due prestazioni sopra le righe di Spinelli e Niccolai. Ma le note più liete per Betti arrivano dalla panchina: Bambi in doppia cifra e Colley che tira giù 14 rimbalzi in 16 minuti dimostrano che il roster si è allungato (se non qualitativamente, almeno quantitativamente) nonostante l'addio di Mario Gigena.

Nota negativa, che si spera occasionale, quella dei tiri liberi: 9 su 26 (35%!!) è percentuale non accettabile in una squadra di mani tutto sommato educate come è quella giallonera.

US LIVORNO. Se c'è una squadra capace, due o tre volte all'anno, di mandare all'aria anche il più scontato dei pronostici, questa è la vecchia Unione. Si va a Pescia, sul campo di una squadra che ha, se possibile, ancora più bisogno di punti degli amaranto. Manca Bettini, che finisce di scontare la squalifica, e dopo 8 minuti scarsi si deve fare a meno anche di Michele Mariani. Ci sarebbero tutti i presupposti per tornare a Livorno con una ventina di punti di scarto sul groppone, senza che nessuno posa accusare di granchè. E invece, con una prestazione di squadra eccezionale, sia in attacco che in difesa, con un ultimo quarto da lustrasi gli occhi, l'Us Livorno torna a casa con una vittoria che magari non basterà a raggiungere l'undicesimo posto (quello che fa fare i play-out con l'eventuale bella in casa) ma che per questo obiettivo lascia una finestra aperta e soprattutto dà morale e aumenta l'autostima oltre, il che non guasta, a chiarire che anche i play-out dalla posizione "scomoda" non sono alla fine il diavolo, visto che in trasferta si sa vincere.

Seminara in doppia doppia (14 + 10), capitan Vukich a un passo (14 + 9), ma forse la stella della partita è Caparrini, chirurgico (18 con 7/8 da 2). Davvero, peccato che non si possa sempre giocare contro Pescia...(f.p.)

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di Redazione web