Gioco
Pedana amaranto ai Mondiali master
Scelta Livorno come sede per l’edizione del 2018 Mille atleti in gara da 25 paesi, Bebe Vio madrina
LIVORNO. Un evento degno della nostra, splendida, tradizione sportiva. Non vediamo l'ora. Ed il merito è tutto dell'ingegner Giulio Paroli, uno che il primo amore non l'ha mai scordato e, non a caso, presidente del comitato organizzatore dei Mondiali Master di scherma in programma dall'8 al 14 ottobre del 2018 al Modigliani Forum.
La presentazione alla stampa si è svolta ieri mattina nella sala giunta di palazzo civico, con Paroli stesso a moderare gli interventi, fieri, del sindaco Filippo Nogarin e dell'assessore allo sport, Andrea Morini: «Mai come in questo caso avremo la responsabilità di essere la porta della Toscana sul mondo - afferma il primo cittadino - stiamo investendo energie e risorse nelle infrastrutture sportive e questo Mondiale è stata una doppia stoccata: per la prima volta la città di Livorno ospiterà un Mondiale ed è anche un'assoluta prima nazionale. Un anno e mezzo dall'inizio delle gare può sembrare un'eternità, ma in realtà non è così. Il Mondiale inizia oggi, la sfida che attende tutti noi è importante e non possiamo sbagliare il bersaglio. Livorno è un gate naturale con le eccellenze toscane, ma con una propria identità. E quindi lavoreremo in tale direzione per coniugare sport e turismo».
In rappresentanza della Federazione Italiana Scherma il presidente Giorgio Scarso, ovvero colui che ha spinto per la candidatura labronica al congresso internazionale a Guangzhou (Cina, novembre 2015): «Il panorama Master - sottolinea il numero uno della scherma italiana - è sinonimo di aggregazione, lealtà, amicizia. Ci tengo a ringraziare gli amici di Livorno, Giulio Paroli e tutti coloro che lo affiancheranno per l'entusiasmo fin qua dimostrato, necessario per l'organizzazione di una manifestazione tanto importante».
Mille atleti provenienti da ogni angolo del pianeta (25 paesi), per un indotto di circa 4000 persone tra parenti, staff e addetti ai lavori, con la partecipazione di una madrina speciale: Bebe Vio. «La notizia di Bebe l'abbiamo appresa stamani (ieri, ndr) e ci inorgoglisce parecchio; il testimonial al maschile sarà - invece - Mauro Numa (in carriera titolo olimpico e mondiale) che salirà anche in pedana. Il Mondiale Master è stato riconosciuto dalla federazione internazionale nel 1997 e a Livorno si disputerà la 16esima edizione. Quando ho proposto la candidatura qualcuno mi ha preso per pazzo, ma ero e sono sicuro del fatto che la nostra città abbia strutture e competenze per realizzare il tutto in grande stile».
Dello stesso avviso, l'assessore allo sport Morini: «La scherma è la disciplina che più ha dato lustro alla città con 61 medaglie olimpiche - chiosa - e il Mondiale è un meritato riconoscimento a questa lunga storia di successi. Ma è pure un omaggio al lavoro delle scuole, delle palestre e di tutti quei ragazzi che mettono passione e nel quotidiano, senza dimenticare l'opportunità che dovremo sfruttare per far conoscere Livorno in giro per il mondo, anche attraverso l'allestimento del Fence Village PalaModigliani con stand enogastronomici, servizio ristoro, area gadget e spazi espositivi».
Al tavolo erano presenti anche Paolo Azzi (vice presidente della Fis), Edoardo Morini (presidente della Fis regionale), Leonardo Patti (Associazione Master nazionale), Alberto Feira Chios (responsabile dell'immagine) e Massimiliano Simoni (responsabile della comunicazione).
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