Gioco
Piombino si fa stregare dalla Cenerentola
A Oleggio una sconfitta difficile da pronosticare: non bastano i 24 punti di Bonfiglio a un Golfo troppo distratto
OMEGNA. Nello scontro tra Mamy Oleggio e Solbat Piombino a spuntarla al suono della sirena finale sono i padroni di casa. Un passo falso inaspettato per i gialloblu in casa di una delle due formazioni che risiedevano sul fondo della classifica. Piombino ha sprecato una buona occasione per guadagnare punti importanti e staccare alcune delle avversarie nella bagarre per conquistare i playoff. Mvp dell'incontro è stato Shaquille Hidalgo, che con 20 punti e 11 rimbalzi ha tracciato la strada. Tra i toscani da sottolineare il «losing effort» di Bonfiglio, miglior realizzatore di tutto l'incontro con 24 punti. Oleggio è riuscita a ottenere questa importante affermazione grazie al lavoro dei propri lunghi. Oltre a Hidalgo, anche Lorenzo Petrosino ha portato a casa una doppia-doppia (12 punti e 11 rimbalzi); mentre dall'altro lato Piombino non ha potuto contare sul consueto supporto di Malfatti, 0/6 dal campo con appena 4 palloni conquistati nella lotta sotto canestro. Nei possessi iniziali è Oleggio a fare la voce grossa. Hidalgo e Petrosino dettano la linea fin da subito e grazie a loro la Mamy sale sul 9-2 dopo 4' di gioco. Con il passare dei minuti Piombino sistema la propria fase difensiva, mette sabbia negli ingranaggi offensivi degli avversari e riesce a ridurre il distacco. Nei primi minuti del secondo quarto Oleggio tenta nuovamente la fuga. Al 13' i padroni di casa toccano la doppia cifra di vantaggio sul 27-17. Piombino non si scompone e in breve torna prepontemente in partita. All'intervallo lungo il tabellone vede le due squadre separate da appena tre punti (35-32). Sono ancora Hidalgo e Petrosino a caricarsi sulle spalle l'attacco di Oleggio, mantenendo costantemente alte percentuali al tiro. Al 25' Piombino scivola di nuovo a -10 (44-34). Servono i canestri di Bonfiglio e Iardella per confezionare l'ennesima rimonta ed entrare nell'ultimo quarto a contatto con Oleggio (50-48). A cinque minuti dalla fine un'altra accellerata spinge la Mamy sul 63-53. Piombino, stanca dopo tutti gli sforzi fatti, non ha più le energie per reagire, cedendo così definitivamente il passo agli avversari.
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