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Miura, l’eterno samurai segna ancora

A 50 anni il giapponese ex Genoa è il goleador più longevo di sempre

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TOKYO. È un gol che lo fa entrare di diritto nel grande libro della storia del calcio. Perché quello segnato dall'eterno Kazuyoshi Miura con la maglia dello Yokohama contro il Thespa Kusatsu lo fa diventare il più anziano marcatore nella storia del pallone. Così, dopo aver superato la settimana scorsa - scendendo in campo in una partita della serie B giapponese - il record di longevità sportiva che apparteneva a una leggenda come sir Stanley Matthews, che nel nel 1965 disputò la sua ultima partita con la maglia dello Stoke City a 50 anni e 5 giorni (Miura ha compiuto 50 anni il 26 febbraio scorso) - ieri è riuscito a sorprendere ancora di più, mettendo a segno l'ennesimo primato di una carriera incredibile che lo ha visto andare su e giù per il mondo, giocare nei più diversi campionati e indossare tredici diverse casacche (in Italia quella del Genoa). Con la rete-vittoria segnata al 40' del primo tempo Miura ha superato anche il record come marcatore più anziano della J-League che apparteneva a un altro monumento della storia del calcio: il brasiliano Zico che, con la maglia del Kashima Antlers aveva segnato all'età di 41 anni, 3 mesi, 12 giorni. Considerato in patria una vera e propria leggenda, Miura è il secondo miglior marcatore della storia della nazionale giapponese con 55 reti in 89 partite. Una carriera la sua, iniziata prestissimo quando, appena 15enne si trasferì in Brasile, ingaggiato dal Clube Atletico Juventus. Dopo aver peregrinato tra Santos, Palmeiras, Coritiba, Miura approdò al Genoa dove giocò 21 partite segnando anche un gol nel derby.

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di Redazione web