Gioco
L’unica gioia ce la regala ancora la Berretti
Blitz a Olbia con doppietta di Canessa. La dedica di mister Nappi: «Una vittoria per Jacopo Pieri»
LIVORNO. «Vogliamo dedicare questa vittoria a Jacopo Pieri», dice mister Nappi al termine del match che ha consentito alla Berretti amaranto di conquistare tre punti sull'ostico campo dell'Olbia. Ed è dunque anche nel ricordo di questo giovane calciatore recentemente scomparso che il Livorno continua la sua corsa verso la vetta del girone, mantenendosi a due lunghezze di distanza dal Prato.
E se da un lato il primo posto resta a un passo, dall'altro l'accesso alla fase finale del torneo sembra ormai destinato a diventare presto una certezza matematica.
A Olbia gli amaranto, fiaccati dal viaggio notturno in nave, hanno stentato più del solito a entrare in partita, e al 13' sono andati sotto su un'azione decisa da un velenoso rimpallo in area di rigore. Scossi dallo svantaggio, i ragazzi di Nappi hanno però ben presto preso in mano le redini del match e prima dell'intervallo hanno siglato l'1 a 1 grazie a una magia di Habumuremyi, abile nell'insaccare con un fendente al giro direttamente su calcio d'angolo.
Nella ripresa il Livorno ha messo alle corde i padroni di casa, ma ha dovuto comunque aspettare lo scorcio finale della gara per averne ragione; a fare la differenza è stata una doppietta del bomber Canessa, servito in entrambi i casi da un preciso assist del giovane Pallecchi.
L'1 a 3 lascia visibilmente soddisfatto Nappi, che ha tra l'altro dovuto fare a meno di molti titolari: «Abbiamo dovuto sopperire alle assenze di elementi importanti come Camarlinghi, Raimo, Vittorini, Santini e Bardini - spiega il mister - per cui credo che questa vittoria rappresenti davvero un bel segnale. Ho dovuto inserire nel gruppo diversi ragazzi del 2000, ma posso dire che si sono davvero fatti valere».
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