Cade a pezzi anche la palestra di Bottai
Lo stadio si sbriciola insieme ai locali della società puglistica al suo interno
LIVORNO. Problemi di sicurezza, problemi strutturali, problemi di ogni tipo. E problemi anche negli spazi interni dello stadio, fra cadute di calcinacci e infiltrazioni.
Tutto riscontrato pure nella palestra della Spes Fortitude, la società pugilistica di Lenny Bottai, che dal 2008 svolge la sua attività dentro l'Armando Picchi con regolare canone d'affitto al Comune, proprietario dell'impianto sportivo e chiamato a intervenire presto su tutta la struttura. La scorsa settimana, per esempio, dal soffitto della palestra si sono staccati alcuni calcinacci e sono caduti sopra la panca piana.
«Per fortuna in quel momento non c'era nessuno sopra - spiega Bottai, icona della boxe amaranto - altrimenti non so cosa sarebbe successo, sicuramente poteva essere pericoloso».
Qualche giorno fa, invece, altri calcinacci sono finiti sul tapis roulant per via di alcune infiltrazioni, che l'hanno pure danneggiato: anche in quel caso è andata bene, ma ormai i rischi sono praticamente quotidiani. Insomma, le condizioni sono veramente critiche e il pugile non si ferma.
«Quando piove - continua Lenny - la nostra palestra si allaga in un attimo e per noi diventa davvero complicato allenarci. Un conto è accertare che lo stadio riesce a stare ancora in piedi, un altro è garantire la sicurezza a chi lo frequenta e a chi partecipa alle manifestazioni. E qui non si può chiudere un occhio».
Lo sfogo di Lenny Bottai arriva subito dopo la notizia della necessità di alcuni lavori al Picchi, una serie di interventi da fare entro il 28 aprile e necessari per chiudere la stagione con questa capienza: servono 500mila euro, altrimenti il rischio è quello di fare i playoff con 7-8mila spettatori.
E sarebbe un grosso problema per tanti motivi. Siamo davanti a una situazione preoccupante, quindi, con in mezzo anche i problemi all'interno della palestra della Spes Fortitude.
«Cadono calcinacci anche dalla facciata esterna della tribuna, praticamente sul parcheggio, area in cui l'amministrazione comunale ha piazzato alcuni cartelli di avvertimento. Dentro ci sono infiltrazioni in ogni angolo, il cemento armato si sta sgretolando e per il futuro serve una soluzione alternativa sotto ogni punto di vista». Anche per questa società pugilistica, che è nata undici anni fa e in questo arco di tempo ha raggiunto grandissimi risultati, con i trionfi di Bottai in primis.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
