Il Tirreno

Livorno

La Pielle torna in fuga, Don Bosco a -4

di Andrea Masini e Francesco Parducci
La Pielle torna in fuga, Don Bosco a -4

Serie C Gold: la capolista si riscatta a Carrara e sfrutta il ko dei rossoblù, Giacomo Dell’Agnello trascina ancora la Libertas

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LIVORNO. La Pielle riparte con sicurezza dopo la sconfitta nel derby, bene anche la Libertas. Passaggio a vuoto per il Don Bosco.

PIELLE. La capolista se ne rivà. Con il successo esterno a Carrara (il sesto lontano da Livorno a fronte dell'unica sconfitta interna con Agliana) la Pielle cancella, se mai ci sono state, le scorie del dopo derby, rimette quattro punti fra sé e il Don Bosco, sei (più il 2 a 0 nel doppio confronto) con Castelfiorentino e Lucca (che verrà a Livorno domenica prossima), otto su Empoli e Libertas. Il primo posto alla fine della regular season non è ancora blindato, con quattordici punti ancora in palio, ma è stato fatto un bel pezzo di strada.

A Carrara c'è poco da soffrire. Vantaggio immediato, poi dilatatosi fino a un roboante + 27 e tornato a situazioni più accettabili per i padroni di casa (che appena una settimana prima avevano costretto Empoli al supplementare a Ponte a Elsa) solo per i problemi di falli di Dell'Agnello e Buzzo. Proprio Buzzo, uscito con le ossa rotte dal derby, è il protagonista offensivo della partita, segno che Mori in settimana ha saputo lavorare oltre che sugli schemi anche sulla testa. Subito a ruota Sidoti, con le sue quattro triple che lanciano l'allungo, il sempre più convincente Malvone, Venditti che non appena riesce a stare in campo qualche minuto in più sfiora la doppia doppia (8 + 11). Frenato a lungo da tanti falli, Dell'Agnello riesce comunque a toccare la doppia cifra, via via tutti gli altri giocatori.

DON BOSCO. Da inizio stagione ci sono stati più alti che bassi e quindi sul fatto che la stagione del Don Bosco meriti un voto ben oltre la sufficienza non sussiste alcun dubbio. Ma è pur vero che strada facendo i momenti di down, puntualmente, hanno minato la rincorsa alla Pielle capolista: una settimana fa, infatti, i ragazzi di coach Saibene avevano dimezzato lo svantaggio sfruttando il ko delle triglie nel derby, salvo poi - sabato sera - sgretolardi al cospetto di Valdisieve (70-59). Sconfitta dolorosa, ma che statistiche alla mano non fa una grinza. Due soli liberi tentati in quaranta minuti sono sintomo di un weekend da dimenticare in fretta e furia, così come la percentuale dalla lunga distanza: 8/20 per Valdisieve, 4/21 di Marchini e soci.

Un passo falso che, per fortuna, non ha messo in discussione la seconda posizione in solitario in virtù del successo di Lucca su Empoli e della contemporanea battuta d'arresto di Castelfiorentino, in casa, con Prato. Domenica prossima arriverà subito l'occasione del riscatto, al PalaMacchia (ore 118) contro la lunatica Usic Certaldo. Una giornata molto imporante per il futuro, dunque, con la possibilità di rialzare immediatamente la testa.

LIBERTAS. Cambiando pelle rispetto alle ultime prestazioni iperdifensive, la Libertas centra la terza vittoria consecutiva con una partita spumeggiante sul fanalino di coda Fucecchio, che comunque dimostra di non meritare l'ultimo gradino della graduatoria, almeno quando Stolfi (29 con 6 triple) e Tessitori (23 + 12) fatturano in questo modo. Ennesima prestazione sopra le righe di Giacomo Dell'Agnello, al momento probabilmente il miglior giocatore del campionato almeno quanto a numeri prodotti (27 + 12 nell'occasione) ma piacciono anche la concretezza di Mariani, il contributo di Nesti anche se con percentuali non esaltanti e quello di Beltran, destinato a migliorare ulteriormente, in fondo è quello arrivato per ultimo.

Classifica davvero sorridente: il momento non esaltante di Empoli e Castelfiorentino (anche se gli scontri diretti non sono messi bene) lascia aperto più di uno spiraglio per il quarto posto alla luce di un calendario che sembra più agevole di quello delle rivali. Passaggio chiave, con ogni probabilità, sarà quello di domani sera: i gialloblù anticipano infatti il turno alle 21,15 alla mitica Capitini di Agliana, un campo mai facile e un'avversaria diretta, solo due punti dietro alla Libertas.

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