Il Tirreno

Livorno

NON È PER NOI LA PROMOZIONE DIRETTA IN B

di MASSIMO BRAGLIA

MASSIMO BRAGLIA. Si sapeva che prima o poi sarebbe arrivato il momento di appannamento anche per una squadra costruita in modo quasi perfetto come la schiacciasassi Alessandria. La crisi dei grigi è...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSIMO BRAGLIA. Si sapeva che prima o poi sarebbe arrivato il momento di appannamento anche per una squadra costruita in modo quasi perfetto come la schiacciasassi Alessandria. La crisi dei grigi è soprattutto esterna, quattro sconfitte e un pareggio hanno permesso all’altra compagine più attrezzata, la Cremonese, di ridurre a 4 i punti di distacco. E con dieci giornate da qui alla fine, a noi toscani toccherà assistere a un bel duello a distanza fra quelle che erano le favorite della vigilia e che hanno mantenuto le aspettative, pur con qualche passaggio a vuoto che però è fisiologico. L’Alessandria fra l’altro avrebbe potuto benissimo perdere, visto che la Pistoiese si è vista annullare un gol; bravo l’estremo Feola nel neutralizzare qualche insidia. Chi continua a deludere è il Livorno, molle e sbadato: il raddoppio del Siena è la foto di una stagione, tunnel, e giocatore che fa secco Mazzoni. Tutto troppo facile; l’Ardenza doveva essere il fortino su cui costruire una stagione del riscatto, e invcece dopo Como e Giana anche il Siena fa bottino pieno. Questione di motivazioni, di approccio, di determinazione. Ora il tema diventa come affrontare i playoff: se il Livorno arriva con quel clima da slow motion, rischia di andar fuori con chiunque.

Una Lega Pro avvincente anche dietro: il Pontedera con la guida sicura di Indiani fa un bello strappo, a cercare di evitare la retrocessione diretta restano soprattutto Prato e Carrarese; ma anche il Tuttocuoio non può certo rilassarsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web