Gioco
Montemurlo ko in una gara quasi saltata
L’arbitro si infortuna prima del match, tutti pronti per andare via ma ne arriva un altro...
MONTEMURLO. Inatteso e alquanto surreale quanto accaduto all'Ado Nelli di Oste, perché durante il ritardo dovuto all'infortunio muscolare del direttore di gara trentino, Flavio Braghini, avvenuto durante il riscaldamento, si sono susseguiti momenti di confusione: la partita pareva già rimandata a data da destinarsi. Biglietti rimborsati al pubblico, giocatori già in procinto di tornare alle proprie case e pullman degli ospiti già in moto, quando il designatore arbitrale riesce a dirottare verso la partita un nuovo arbitro, Costin Spataru, della sezione di Siena.
Così, nonostante l’umore generale contrariato, la gara viene disputata con un'ora di ritardo. Il Jolly Montemurlo regala la prima emozione al primo minuto con Burato, che impegna severamente Manis a una parata acrobatica, ma la 10’ passano i liguri col giovane Colantonio, fresco di convocazione al torneo di Viareggio, che raccoglie una corta respinta aerea e la trasforma, con un tiro al volo, in un bel diagonale che s'insacca alla sinistra di Del Bino.
Un vento freddo e inaspettato chiude il primo tempo e già al rientro si vede la chiara intenzione dell'Argentina che vuole il raddoppio, così Lo Bosco e Costantini provano a sorprendere Del Bino, ma l'estremo difensore riesce a proteggere la propria porta, almeno fino al 65' quando, in apparente fuorigioco, Compagno segna indisturbato. Passa un solo minuto e Lo Bosco, trovato da un rilancio di Manis, manda di poco a lato. Il Jolly prova ad alzare la testa con una buona azione del subentrato Borgarello, ma Manis fa buona guardia sul tentativo di Bruzzi. Con il Jolly a trazione anteriore, l'Argentina ne approfitta al 73' con Costantini, il capitano ruba palla a Fedi e fa partire il contropiede che Lo Bosco trasforma in rete. Il Jolly Montemurlo accorcia le distanze due minuti più tardi, grazie all'iniziativa di Borgarello e la sponda di Kacorri per Bruzzi, buona la coordinazione del numero 9 biancorosso che trova l'angolo giusto. Il Jolly Montemurlo ci crede ancora, ma le speranze dei padroni di casa s'infrangono sull'incrocio dei pali a dieci minuti dalla fine, ancora con Bruzzi, stavolta su calcio piazzato.
Emanuele Vattiata
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