Gioco
Martellata di qualità Fantazzini supera il limite dei 60 metri
Atletica, livornesi in evidenza agli «invernali» di Riccione Bene anche Alessio Mannucci e il tandem Novi-De Angelis
LIVORNO. Il movimento atletico livornese è in pieno fermento. Anche da Rieti, dove si sono svolti i campionati italiani invernali di lanci, sono scaturiti un titolo tricolore e una medaglia d'argento grazie agli alfieri dell'Atletica Livorno. Nel disco giovanile, dove si erano presentati in pedana solamente in sei, Alessio Mannucci questa volta non si lasciava scappare l'opportunità di fregiarsi del titolo di categoria stampando un 52,70 al secondo lancio, una misura con la quale il giovanotto curato da Renato Carnevali riusciva a lasciarsi dietro il palermitano Marco Isidoro 50,54, più lontano finiva Alessandro Pace (Fiamme Gialle Simoni) 48,71. Per il livornese un successo che lo porterà a vestire la maglia azzurra in occasione del triangolare giovanile di Halle in Germania insieme al marciatore Davide Finocchietti della Libertas. Nel martello (gara di alti contenuti tecnici) Eric Fantazzini al primo lancio sfiorava la fettuccia dei sessanta metri, ma era al quinto lancio che il ragazzo curato da Riccardo Ceccarini faceva atterrare l'attrezzo a 61,85, record personale, secondo gradino del podio categoria promesse e sesto posto assoluto, il titolo andava al Romano Tiziano Di Blasio che si migliorava ancora a 64,25. Al "Guidobaldi" in campo femminile si erano meritate l'ammissione anche Natalia Novi dell'Atletica Livorno e Camilla De Angelis della Libertas Runners Livorno, la prima nel martello categoria promesse alla fine si classificava al quinto posto con un solo lancio valido a 47,30 (ben al di sotto delle sue possibilità), la seconda nel disco giovanile finiva ottava con un 33,30 ottenuto all'ultimo tentativo.
Luciano Della Bella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
