Gioco
LE PAGELLE DEI ROSSONERI di LUCA TRONCHETTI
6 NOBILE Non perde la bussola nei primo quarto d’ora quando gli avversari si fanno pericolosi là davanti e lui s’improvvisa pure libero. Si fa trovare pronto sulla conclusione da fuori di Di Quinzio...
6 NOBILE Non perde la bussola nei primo quarto d’ora quando gli avversari si fanno pericolosi là davanti e lui s’improvvisa pure libero. Si fa trovare pronto sulla conclusione da fuori di Di Quinzio (35’ pt) e Bertani (27’ st). Un problema muscolare (speriamo non sia nulla di grave) gli impedisce di uscire in occasione del gol del pari di Fissore a tempo scaduto.
6 ESPECHE Parte malissimo su Di Quinzio che all’inizio gli fa girare la testa con i suoi dribbling e le sue serpentine. Pian piano e con l’aiuto di Bruccini riesce a superare l’empasse e alla fine merita la sufficienza per l’impegno.
6,5 MAINI Dicono che non stesse bene. Ma il giovane difensore risulta tra i migliori in campo sopperendo con grande autorevolezza all’assenza di Dermaku. Si spinge in avanti sui calci piazzati e prova pure la conclusione da fuori con la palla che termine per un soffio sopra la trasversale. Dietro non sbaglia un colpo: puntuale nelle chiusure e nei rilanci.
6 CAPUANO Qualche sbavatura in fase di disimpegno sulla trequarti che poteva costar cara. Al 22’ pt s’immola invece per salvare in corner in scivolata una conclusione a rete di Cristiani imbeccato in area da Di Quinzio.
5.5 TAVANTI Chi si attendeva una spinta maggiore e continua da parte del ragazzo di Pietrasanta è rimasto deluso. Va un paio di volte al cross fallendo clamorosamente. Nella prima frazione si limita alla fase difensiva controllando le incursioni di Sperotto. Meglio nella ripresa, ma non riesce mai ad incidere.
6,5 MINGAZzINI Monumentale. Dovrebbe restare in campo anche con le stampelle. Perché guida la squadra e indica la posizione ai più giovane Un’autentica chioccia: Galderisi non può fare a meno di lui. Geometrie, senso della posizione, palle recuperate.
7 BRUCCINI Il migliore in campo. Al di là dello splendido gol su punizione, frena sul nascere l’ardore del sopraffino Di Quinzio raddoppiando su di lui e non facendolo ragionare. Macina chilometri, sradica palloni e vince tutti i duelli a centrocampo. Al 31’ pt su una mischia nell’area piccola calcia la sfera sopra la traversa.
5,5 MERLONGHI Niente da dire sull’impegno e sulla generosità, ma combina davvero poco e non crea mai superiorità numerica sulla corsia sinistra.
6 D’AURIA Che sia dotato di buona tecnica lo si vede già dai primi tocchi di palla. Il ragazzo del Sud, al debutto da titolare, ha ampi margini di miglioramento. Troppo innamorato del pallone, ma in grado (3’ st) di far ammattire la difesa con il suo dribbling ubriacante che lo porta a calciare in area di rigore (palla sopra la traversa).
6 NOLE’ Il soldatino gioca gli ultimi 20’ (recupero compreso) e si mette a fare il guastatore andando a pressare Pessina (fonte del gioco lariana).
6,5 DE FEO Una prova di grande personalità. È lui a rubar palla a Marconi e a fornire su un piatto d’argento l’assist per Raffini che fallisce un rigore in movimento. Ed è sempre lui a calciare in porta (36’ pt) con Zanotti che gli nega la gioia del gol. Quando parte nello stretto può sempre far male.Ottima una sua punizione che finisce di poco sopra la traversa.
5,5 RAFFINI Macchia la sua prestazione quell’errore commesso al 22’ pt quando, solo a centroarea, calcia addosso a Zanotti una palla che bastava alzare per spingere in fondo al sacco. Ancora acerbo: era alla sua prima gara da titolare in Lega Pro. Serve tempo.
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