Gioco
La Buffon Spa: tutti gli affari del testimonial
Talentuoso, rassicurante e piace alle donne. Per le aziende Supergigi è il volto perfetto
Autovetture, rigorosamente Fiat, materassi, patatine, prima ancora cereali, crowfunding, acqua minerale, carte di credito, Gigi Buffon è davvero un numero 1. Non soltanto sul tappeto verde dove continua a mostrare miracoli nonostante l'età che avanza, ma anche come testimonial pubblicitario. Il suo è il volto più ricercato dalle aziende che devono veicolare i loro prodotti, di qualsiasi genere. A maggior ragione in un momento nel quale la pubblicità ha riscoperto il valore dei testimonial. Settore in cui Buffon ha ormai superato altri sportivi, come il declinante Valentino Rossi, la cui immagine è adesso prettamente legata all'ambito motoristico, o Francesco Totti.
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Gigi sfrutta non soltanto la grande popolarità, ma soprattutto la sua immagine positiva. Che fa di lui uno dei personaggi più amati dagli italiani. Più per le doti umane che tecniche, comunque notevoli, le aziende se lo contendono per la sua innata leadership e la capacità di creare empatia con chi segue i suoi spot. Popolarità trasversale - Gigi riscuote così tanto successo proprio per questo, il che lo rende conosciutissimo anche da chi lo sport lo segue poco.
E' l'immagine di un vincente, di uno che ce l'ha fatta partendo da una piccola città di provincia come Carrara. Di quelle che piacciono tanto agli ascoltatori-utenti degli spot. Del resto basta dare un'occhiata al suo sterminato palmares per capire che è il perfetto prototipo del vincente: a 39 anni è ancora uno dei più forti portieri del mondo. In più piace per la sua spontaneità, per il saper accettare con il sorriso sulle labbra e senza polemiche gli errori, in campo e nella vita.
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Come accadde quando investì nella società tessile Zucchi, perdendo quasi 20 milioni di euro, oppure quando fece outing dichiarando di essere stato preda delle depressione. Insomma un vincente, ma con le debolezze di ciascuno di noi. Del resto di Buffon parlano tutti, non solo gli amanti del calcio. Lo fanno i giornali di gossip, rendendolo popolare ad una fetta di persone che manco avrebbero saputo della sua esistenza. Le sue storie con Alena Seredova prima e Ilaria D'Amico poi, lo hanno reso popolare anche tra l'altra metà del calcio, tra le persone che divorano i settimanali di gossip. E poi, in "prime time", se lo vedono apparire in uno spot e pensano "Toh, è Buffon, il fidanzato della D'Amico". Ed il giorno dopo, al supermarket, acquistano il prodotto veicolato dal numero 1 di Carrara. Funziona così, e per Gigi è un bel funzionare .
Perchè la sua faccia costa, eccome se costa. Non c'è un tariffario preciso, quello varia in relazione a cosa viene richiesto, ma sicuramente il suo manager prende in considerazione soltanto offerte con molti zero, diciamo dal mezzo milione di euro in su. Più di chiunque altro in Italia. Ciò nonostante le offerte non mancano, e, proprio a testimoniare la sua immensa popolarità, arrivano quasi tutte da settori non sportivi.
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