Gioco
Il Ghiviborgo spaventa la Lavagnese ma viene rimontato
LAVAGNA. Prima l'illusione ospite con Gambadori, poi la rimonta bianconera targata Currarino e Croci. Succede tutto nel secondo tempo tra Lavagnese e Ghiviborgo. Gli uomini di Amoroso passano in...
LAVAGNA. Prima l'illusione ospite con Gambadori, poi la rimonta bianconera targata Currarino e Croci. Succede tutto nel secondo tempo tra Lavagnese e Ghiviborgo. Gli uomini di Amoroso passano in vantaggio e sognano il blitz, ma i padroni di casa reagiscono e in una manciata di minuti ribaltano il risultato.
I liguri rimangono aggrappati al treno playoff. Per i biancorossi invece si prospetta un finale di stagione bollente alla rincorsa della salvezza. Il primo tempo si apre con la grande parata di Bellussi sulla conclusione di Benga Samba, poi una fase di studio piuttosto prolungata, con le due formazioni che si fronteggiano soprattutto nella zona centrale del campo. La Lavagnese prova a prendere in mano il pallino del gioco, ma il Ghiviborgo è ben messo in campo e non si fa sorprendere. Al 23' ci prova Ghiglia, ma la sua conclusione finisce sul corpo di un difensore avversario.
Un minuto più tardi è Giusti a compiere un super intervento per neutralizzare il tentativo di Labate. Il match si scalda e con lui i guantoni dei portieri. Al 28' Bellussi deve impegnarsi per deviare il tiro di Zuppardo. Dieci minuti a tutto gas poi Il ritmo si abbassa di nuovo. Al rientro negli spogliatoi è 0-0. La Lavagnese deve osare di più per centrare la vittoria, il Ghiviborgo è pronto a colpire in ripartenza.
Nel secondo tempo sboccia lo spettacolo. Al 15' Gambadori segna su assist di Catanese e gela il Riboli. I bianconeri non si scompongono e caricano a testa bassa a caccia del pari. Currarino e Ghiglia sono tra i più attivi, mentre mister Amoroso decide di operare il primo cambio e sostituisce Verruschi con Lecceti. Al 31' arriva la rete dell'1-1: a segnare è Currarino, che ristabilisce la parità e sgretola le certezze degli ospiti. Tabbiani ci crede e getta nella mischia Rolando, dentro al posto di Ghiglia.
Il solito Currarino va vicino al gol, ma non inquadra lo specchio della porta. La Lavagnese spinge con convinzione e al 37' completa la “remuntada‿ con Croci, bravo a finalizzare trafiggendo Giusti. Subito dopo l'attaccante dei liguri viene spedito sotto la doccia dal direttore di gara, che gli sventola in faccia il secondo cartellino giallo. Nel finale Tabbiani inserisce forze fresche per difendere il risultato: dentro Cirrincione, fuori Bacigalupo. Risponde Amoroso , inserendo Mascolo al posto di Barretta. Proprio Mascolo, nel primo dei 5 minuto di recupero, spara verso la porta di Bellussi, ma sbaglia mira.
Nel finale c'è un'altra espulsione: stavolta ad abbandonare il campo è Rolando, autore di un brutto fallo ai danni di un avversario. Nervi tesi negli ultimi scampoli di gara, poi arriva il triplice fischio.
Vittoria sofferta per la Lavagnese, che dimostra di poter stare nella parte nobile della classifica. Tanto amaro in bocca per il Ghiviborgo, che comunque può guardare alle prossime gare con ottimismo: la truppa di Amoroso ha tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da protagonista nella lotta per la permanenza in categoria.
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