Toscana
“Gallo” tripletta, Palermo rovesciato
Rosanero in vantaggio ma Belotti in 7’ minuti ha operato la rimonta del Toro
TORINO. Il “Gallo” Belotti canta tre volte e infrange il sogno del Palermo di espugnare lo stadio Grande Torino. Una prestazione strepitosa del centravanti della Nazionale, nuovo capocannoniere della Serie A con 22 gol, che ribalta da solo una partita resa complicata per i granata dal gol del vantaggio di Rispoli. Sono bastati 7' a Belotti per rigirare il match come un calzino, complice anche il portiere rosanero Posavec, goffo e maldestro in occasione del primo e terzo gol granata: tre colpi di spugna che hanno ripulito la prestazione degli uomini di Mihajlovic, incerta e confusa per lunghi tratti.
Missione compiuta per il Torino, che porta a casa tre punti e permette al suo attaccante principe di continuare a lottare per il trono dei bomber: per il Gallo già 22 gol, gli stessi che furono sufficienti a Immobile per diventare capocannoniere nel 2013-14.
Eppure il match non era iniziato nel migliore dei modi, con i granata nervosi e spreconi e il Palermo solido, compatto, bravo a chiudere ogni iniziativa degli avversari per ripartire in contropiede. Come in occasione del gol del vantaggio segnato da Rispoli, autore di una lunga cavalcata conclusa poi con un destro da 25 metri che ha ingannato Hart. Un vantaggio che è stato annullato anche dai cambi di Mihajlovic nella ripresa: fuori lo spento Boyè, dentro Ljajic.
Giudizio sospeso per Gustafson, schierato titolare da Mihajlovic al posto dello squalificato Benassi ma non ancora a proprio agio nel centrocampo granata, buona prova invece per Luki in regia. Rammarico per i rosanero di Lopez, che dopo il pari di Belotti sono crollati.
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