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Fantastico bis per Sofia Goggia È prima anche nel SuperG

Fantastico bis per Sofia Goggia È prima anche nel SuperG

Secondo trionfo in due giorni in Sud Corea per l’azzurra che precede nuovamente Vonn e Stuhec In Slovenia sfuma per un soffio la vittoria per Stefano Gross (secondo) nello slalom speciale

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Sorride lo sci azzurro. Sofia Goggia non si ferma più. La ninja italiana delle nevi dopo il trionfo di sabato in discesa libera ha vinto ancora sulla pista coreana di Jeongseon, facendo sua la gara del SuperG di Coppa del mondo, ancora davanti alle favoritissime Lindsey Vonn e Ilka Stuhec, seguite da Federica Brignone. Dall'altra parte del mondo, in Slovenia, sulle nevi di Kranjska Gora, Stefano Gross ha accarezzato a lungo il sogno di portare a casa la vittoria nello slalom speciale, dopo una prima manche mostruosa nella quale ha rifilato oltre 1" di distacco ai migliori, ma poi si è dovuto accontentare della seconda piazza, superato dall'austriaco Michael Matt.

Ultimi successi per lo sci azzurro di fine stagione, parziale rivincita dopo la prova opaca ai Mondiali di St. Moritz, con un bottino striminzito, solo il bronzo di Sofia, sempre lei, la ninja italiana delle nevi, la 24enne bergamasca che dopo essere stata lì lì per tutta la stagione ad afferrare una vittoria, si era sempre ritrovata sul secondo o terzo gradino del podio, mai sul primo, beffata dalle migliori per pochi centesimi. Un sorriso tante volte rimandato. Poi sabato l'esplosione in libera, e ieri il bis nel SuperG. «Sabato ho vinto la mia prima gara di Coppa ed ero così felice...», ha detto Sofia, raggiante dopo la sua seconda vittoria. «Mi sono sentita leggera, tutto mi veniva facile. Un SuperG tutto da sciare, una specie di gigantone dove bisognava far correre gli sci. Sono contenta di essermi confermata -aggiunge- quest'anno è stato difficile. Sono davvero contenta».

Questo scampolo di stagione ha consacrato una campionessa, inizio di un futuro che si annuncia luminoso per lo sci italiano in versione rosa. In entrambe le gare, l'italiana si è lasciata alle spalle la coppia più bella dello sci mondiale, la superstar americana Vonn e la campionessa iridata in carica Stuhec. Goggia è un talento puro, lo ha dimostrato andando a medaglia per tutta la stagione in 4 diverse specialità, per un totale di 11 podi, stabilendo un nuovo record in Italia. E portando l'Italia a dominare nella speciale classifica per nazioni con 4058 punti, davanti a Austria (3255) Svizzera (3196) e Usa (2610).

Sul fronte maschile, Gross non nasconde la sua delusione. Ieri era una buona occasione per vincere. «Avrei voluto la vittoria, non ci sono dubbi - ha detto l'atleta altoatesino - È successo che nella seconda manche sono partito senza trovare le sensazioni che avevo avuto nella prima ed è un attimo prendere secondi. Di buono c'è che si tratta sempre di un podio che mi serve per la classifica. Quest’anno ho avuto molti problemi fino a Wengen. Da lì penso di aver fatto vedere qualcosa di buono. Il Mondiale poi è andato come è andato e adesso cerco di attaccare nell'ultima gara per provare a vincerla. Poi lavorare e lavorare ancora di più per la prossima stagione».

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