Il Tirreno

Livorno

Si viaggia in corsia di sorpasso PL-Don Bosco duello a distanza

di Francesco Parducci e Andrea Masini
Si viaggia in corsia di sorpasso PL-Don Bosco duello a distanza

Serie C Gold. Trasferte insidiose per la capolista di Mori e per la diretta inseguitrice di coach Saibene Impegno più abbordabile per una Libertas in crescita: al PalaMacchia c’è la cenerentola Fucecchio

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LIVORNO. Trasferte insidiose per Pielle e Don Bosco, Libertas sul velluto (Serie C Gold).

DON BOSCO. Da qui alla fine, saranno tutti crocevia importanti. Tutte finali. E ogni passo falso costerà caro, al Don Bosco come a tutte le altre in lotta per il primato e per il carro playoff. Sei giorni fa la Pielle è caduta nel derby, mentre la truppa di coach Saibene - con il successo ottenuto sul Synergy Valdarno - ha dimezzato lo svantaggio, fiutando per l'ennesima volta l'aggancio. Ma attenzione alle trappole sparse in qua e in là: Valdisieve, per esempio, è squadra pazza che vince in casa e perde in trasferta. A tratti è indecifrabile. Squadra che un paio di mesi fa vedeva i playoff con il binocolo, ma che nelle ultime settimane si è messa in testa di provare ad agguantare almeno l'ottavo posto, ora distante 4 punti. E nemmeno a dirlo i due punti in palio stasera (palla a due ore 18.30) sarebbero oro colato. Preziosi per Valdisieve, e altrettanto fondamentali per il Don Bosco al fine di mettere con le spalle al muro e raggiungere la Pielle almeno per 24 ore, visto che le "triglie" giocano domani a Carrara. Unico indisponibile Batori (operato al ginocchio), abile arruolato il resto della comitiva, compresi gli Under 18 impegnati nel corso della settimana nella Coppa Carnevale di Piombino.

PIELLE. Una trasferta che fa seguito a una sconfitta, tanto più se questa è arrivata in un derby, non può non essere delicata. Al di là della classifica dell'avversaria, anzi in questo caso proprio per questo. Carrara, penultima, è impegnata a lasciare Fucecchio sull'ultimo gradino della graduatoria (retrocessione diretta) e sarà nelle restanti partite casalinghe che cercherà di fare bottino, anche se il trasferimento a Avenza ha tolto un po' del fattore campo che si respirava alla ex Dogali. Può sembrare strano, ma è una partita di svolta, un passaggio chiave dell'intera stagione. Molto dipenderà da cosa sarà successo, in allenamento e in spogliatoio, durante la settimana. In campo domani, inizio ore 18,30.

LIBERTAS. Sulla carta, la Liburnia è attesa da una "passeggiata" di piacere: al PalaMacchia arriva la Folgore Fucecchio (domenica, ore 19.30), la cenerentola del torneo, appena quattro sorrisi raccolti a fronte di 18 sconfitte. Ma da che mondo e mondo le belve ferite vanno rispettate, soprattutto perché non hanno niente da perdere. E poi perché nelle file Folgore militano due ex di lusso, Jacopo Stolfi e "Izio" Giusti. Due che se in giornata possono far male. Tanto male. Sotto le plance Jack Dell'Agnello avrà il suo bel da fare contro Tessitori, ma per il resto la Libertas, peraltro reduce dalla vittoria nel derby, sembra una spanna avanti. Battere Fucecchio, inoltre, significherebbe mantenere la sesta posizione e minacciare la quarta e la quinta, attualmente occupate da Empoli (che ha perso Lemmi) e Lucca. Chi vivrà, vedrà.

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