Gioco
Panchina corta, ma Labronica vuole ripartire
Serie C Silver. Guai anche per l’Us che stasera (ore 18.15) riceve Carrara senza Volpi e Bettini
LIVORNO. Turno non semplice per le livornesi della C silver.
LABRONICA. All'andata fu una passeggiata (quasi 30 punti di scarto), domani sarà un'altra musica. I gialloneri si mettono in viaggio in direzione Monteriggioni, splendido borgo medioevale che è anche sede del campo di gioco del glorioso Costone Siena, nobile decaduta con oltre 100 anni di storia e tante partecipazioni a campionati anche superiori.
Il problema per la squadra di Betti è e sarà fino alla fine sempre il solito: rotazioni ridotte all'osso, ora che Gigena se n'è andato e che Giardini ha visto concludersi anzitempo la sua tribolata stagione. Di contro il Costone, anche se il suo campionato è stato forse un po' inferiore alle attese (ormai fuori dai play-off, manca ancora la certezza di evitare i play-out) è squadra tosta, con uomini di provata esperienza come Bonelli, Benincasa e Bruttini e altri giovani in grado di tenere il campo con sicurezza.
In più, per proteggersi dal pericolo dei falli, letale per una squadra corta come la Labronica, si dovrà prevedibilmente fare uso della zona, con il rischio di prestare il fianco ai buoni tiratori senesi. Ma, come si dice, o mangiare questa minestra o saltare dalla finestra. Meglio mangiare.
US LIVORNO. A Carrara la vecchia Unione colse la prima vittoria esterna della sua stagione, uno splendido blitz firmato dalla prestazione sopra le righe di Mariani (23 + 17), Seminara e Volpi. Questa volta Volpi non ci sarà nemmeno (dovrebbe rientrare nel prossimo turno) e in più mancherà anche Bettini squalificato per due giornate dopo l'espulsione nella vittoriosa partita interna con Vela, sanzione un po' troppo severa a quanto si vide sul campo.
Stasera (PalaCosmelli, inizio ore 18,15) sarà dunque più dura, molto più dura ma gli amaranto non ci staranno a sentirsi battuti in partenza, anche se Carrara è squadra di fascia altissima e farà di tutto per restituire lo "sgarbo" dell'andata. Sul suo terreno l'Unione ha più volte dimostrato di saper tenere testa anche a squadre più attrezzate e cercherà anche in questa occasione di fare la stessa cosa. Chiaro che, perchè ciò sia possibile, tutti i presenti dovranno dare il massimo e giocare una partita ai limiti della perfezione, ma non ci sentiamo di dare il risultato per scontato in partenza. Anche perchè una settimana fa la prestazione degli amaranto fu assai positiva, sia in attacco che in difesa. (f.p.)
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