Il Tirreno

Livorno

L’AMARCORD

La Robur al Picchi è la nostra maledizione non vinciamo dal 1997

di Fabrizio Pucci

LIVORNO. Il 26 ottobre 1997 all'Ardenza c'era il sole e lo squadrone amaranto che grazie al 3-1 sul Siena vinse la sua nona partita iniziale consecutiva nel campionato di C1. Che Livorno era quello!...

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LIVORNO. Il 26 ottobre 1997 all'Ardenza c'era il sole e lo squadrone amaranto che grazie al 3-1 sul Siena vinse la sua nona partita iniziale consecutiva nel campionato di C1. Che Livorno era quello! Stringara in panchina. Cordone Scalzo e Vincioni a giustiziare i bianconeri.

Se quella sera qualcuno ci avesse detto che per i successivi 20 anni (venti anni, avete letto bene) la Robur sarebbe uscita imbattuta dal nostro glorioso stadio, nella migliore delle ipotesi l'avremmo preso per pazzo. E invece, purtroppo, è tutto vero.

MALEDIZIONE BIANCONERA. Scrivi 'bianconera' e pensi che sì, non vincere da 20 anni con la Juventus può starci. Poi ti rendi conto che si sta parlando del Siena e - blasone alla mano - neanche ti capaciti di quanto lunga possa essere questa striscia negativa. A questo punto non resta che entrare nel dettaglio. Da quel magico 1997 la Robur ha giocato a Livorno in nove occasioni.

Nella migliore delle ipotesi gli amaranto hanno pareggiato. Per il resto è sempre stata una caporetto finita con i tifosi ospiti a intonare la verbena in curva sud e quel coretto che auspica la loro possibilità alzarsi in tarda mattinata, guardare verso il mare e non vedere più Livorno.

Che poi, qualcuno dovrà pure spiegare perché tutte le contrade si coalizzano proprio contro gli amaranto: mistero, perché qui la partita con il Siena quasi non è nemmeno considerata un derby, ma tant'è.

LE CIFRE. L'imbattibilità del Siena all'Ardenza inizia il 20 dicembre 1998. Alzi la mano chi si ricorda quello scialbo 0-0.

Forse neanche quelli che hanno giocato. Bisognerebbe chiederlo a Bonaldi che guidò senza successo gli attacchi amaranto. Decisamente peggio andò il 3 ottobre 1999.

Il Livorno era reduce dalla vittoria a Pisa nel derby (quello vero), ma fu impallinato da una botta da lunga distanza di Argilli con il portiere Lafuenti non esente da colpe.

Altro giro, altra corsa il 2 dicembre 2002. Squadre in serie B e amaranto che pareggiano nel finale con Igor Protti il gol ospite di Tiribocchi. Fu il giorno della struggente commemorazione di Luca Rondina. Con il dolore nel cuore fu impossibile annotare, sul momento, la rinnovata imbattibilità dei bianconeri.

Nel 2004/05 la sconfitta più incredibile. Al lunapark ardenzino girarono bene solo le giostre senesi: 3-6 e game, set, match per i bianconeri. Male, malissimo.

Nuovo confronto nel gennaio del 2006. Il Livorno ha appena vinto in casa della Sampdoria ed è in piena zona Champions League. Eppure neanche stavolta batte il Siena che impone il 2-2,

Nel 2006/07 arriva un altro 0-0 finito presto nel dimenticatoio. Nel 2007/08 nuovo risultato a occhiali. Il Siena non fa la guerra al Livorno invischiato nella lotta per non retrocedere, ma Tavano, solo davanti a Manninger si divora il gol partita e ciao possibilità di rompere l'incantesimo, ma - cosa più grave - ciao serie A perché gli amaranto retrocederanno.

Il 28 febbraio 2010 Livorno-Siena è sfida salvezza. Il Livorno domina e passa in vantaggio con Lucarelli, poi nel finale perde 1-2 per via dei gol di Maccarone e Calaiò, uno che agli amaranto farà gol anche a 95 anni. L'ultimo atto nel settembre 2010 in B. Livorno in vantaggio con Dionisi, ma cremato nel finale.

Che dite ? È ora di abbattere questo tabù o dobbiamo chiamare l'esorcista?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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