Gioco
Lotta continua: Nencioni nello staff della nazionale
Una carriera di vittorie da atleta e da allenatore, ora la chiamata in azzurro «Fiero di questa nuova avventura». Il 12 a Livorno i campionati regionali
LIVORNO. La sua palestra si chiama Livorno Fight Team. Già, “fight”, “lotta”. C’è tutto in questa parola. C’è una carriera ma anche una vita, quella di Igor Nencioni. Adesso è arrivato il momento di una svolta. Importante. Meritata. La Federazione di lotta libera (Fijlkam) gli ha infatti conferito l'incarico di collaboratore tecnico della nazionale. Toccherà a lui scovare nuovi talenti, seguirli, magari plasmarli. Proprio come ha fatto di recente con Raul Caso e Denny Lubrano, due promesse del Gruppo Lottatori Livornesi che pocvhi giorni fa hanno vinto il titolo italiano di categoria.
«Sono davvero fiero di questa chiamata - commenta Igor Nencioni - e mi tuffo nella nuova avventura con grande entusiasmo. Lo stesso che metto ogni giorno in palestra con i miei ragazzi. Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno avuto fiducia in me, a partire da Lucio Caneva che è il team manager della federazione e e dal dirigente federale Giovanni Morziani». Il lavoro per lui è già iniziato, con una prima selezione a livello regionale di ragazzi che poi saranno visionati a Ostia al Centro Tecnico Federale.
L’amore tra Nencioni e la lotta è sbocciato presto, a 10 anni.. «A 12 arrivai subito secondo alla fase nazionale dei giochi della gioventù, una sorta di campionato Italiano per giovanissimi, quello che attualmente si chiama Granpremio Giovani, l'anno successivo vinsi addirittura il titolo». Poi una pausa, «mi allenavo saltuariamente e ho provato altri sport, ma a 17 anni ho ripreso a pieno ritmo l'attività agonistica e ho vinto i campionati Italiani speranze partecipando ai mondiali».
Negli anni successivi Nencioni ha vinto altri titoli Italiani, «ma non avevo la mentalità giusta per stare in nazionale, la lotta per me non era una priorità quindi ero fuori da un certo gruppo». Nel 2000 ecco il successo ai mondiali interforze di libera e grecoromana. «Ho avuto la soddisfazione di vincere gli Italiani di “Mia” dilettanti arrivando secondo ai mondiali, ho vinto gli Italiani professionisti e svariate competizioni di grappling vincendo campionati italiani e competizioni internazionali».
Insomma, quasi una macchina da guerra. Senza mai dimenticare le origini livornesi, visto che da qui non si è mai staccato. Impossibile da dimenticare ad esempio il match al PalaModì per il centenario del Livorno Calcio, davanti a migliaia di tifosi.
I prossimi appuntamenti? Domenica 12 marzo a Livorno alla palestra Gymnasium sul viale Carducci si svolgerà il campionato regionale toscano di lotta olimpica, organizzato appunto da Igor Nencioni per conto del comitato regionale e del Gruppo Lottatori Livornesi. Il torneo prevede tutte le classi di età dai 5 ai 40 anni, sia maschile e femminile. Per le classi fino a 13 anni, le iscrizioni sono aperte a tutte le regioni italiane. Il Gruppo Lottatori Livornesi schiererà la formazione al completo, compresi dunque Danny Lubrano e Raùl Caso. «L'ingresso è gratuito - chiude Nencioni - e l'invito è di venire a vedere che cos'è la lotta: uno sport olimpico e antichissimo che sviluppa tantissime doti fisiche e mentali». E di cui Nencioni adesso è degno rappresentante.
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