Gioco
Il Viareggio riassapora il profumo della vittoria
Dopo quasi tre mesi di digiuno le zebre tornano a esultare battendo il Finale Ligure sul campo neutro di Camaiore
VIAREGGIO. Dopo ottantaquattro giorni dall’ultima vittoria il Viareggio riprende la corsa verso la salvezza conquistando tre punti a spese del Finale Ligure (si è giocato sul neutro di Camaiore) che seppure non abbia impellenti bisogni di classifica ha dato battaglia fino in fondo alle zebre costrette a giocare il quarto d'ora finale in inferiorità numerica per l'espulsione (un po' troppo severa) di Mengali. Tre punti sudati, meritati e certificati da una prova tutta grinta della banda di Giuli.
Ce ne vorranno altre per arrivare alla salvezza. Ma la strada imboccata sembra quella giusta. Eppure le cose non si erano messe bene per i bianconeri che poco prima del quarto d’ora vanno sotto. Scalia effettua un improvviso cambio di campo che pesca sulla corsia mancina Anselmo il quale approfitta di una indecisione di Chelini e con una precisa rasoiata in diagonale dal limite dell’area trafigge Cipriani. Il Viareggio accusa il colpo e ci mette una decina di minuti per riordinare le idee ma poi comincia a macinare gioco dimostrando di avere metabolizzato al meglio il cambio di modulo proposto dal tecnico. Capo e Cantatore sulle corsie esterne fanno venire il mal di testa a Scalia e Spadoni che vengono saltati sistematicamente e al centro la coppia Mengali-Vitiello crea più di un grattacapo alla batteria dei centrali liguri. Così che dopo una conclusione al veleno di Basso (24') neutralizzata in due tempi da Cipriani arriva il gol del pareggio. Guidi effettua una rimessa laterale a lunga gittata in area di rigore, Mengali prolunga la traiettoria del pallone verso Vitiello la cui deviazione si stampa sul palo, sul pallone vagante il più sveglio di tutti è Cantatore che insacca. Per il fantasista apuano è il secondo gol in maglia bianconera dopo quello di Gavorrano.
Il Finale ha una buona reazione e il Viareggio arretra di qualche metro il baricentro cercando di pungere in contropiede. Come accade al 38' quando Vitiello conquista il pallone nel cerchio di centrocampo ed avvia un azione rifinita da Cantatore per Federico Mengali che realizza il suo primo (atteso) gol con la maglia a strisce bianconere. In avvio di ripresa Giuli presenta Bruno al posto di Chelini (sceso in campo con qualche problema fisico) mentre il collega Buttu lascia negli spogliatoi Genta mandando in campo l'argentino Santiago Sogno. Il Viareggio parte con il piede pigiato sull'acceleratore e già al 4' sembra avere messo la partita in ghiaccio. Ma il gol di Giovannelli in mischia, sugli sviluppi di un angolo di Cantatore, viene annullato dall'arbitro. L'appuntamento con il gol è comunque rimandato di pochi minuti. È ancora il generosissimo Vitiello (14') a duettare con Mengali il cui passaggio di ritorno verso il compagno è intercettato con una mano da Spadoni. L'arbitro indica il dischetto del rigore sul quale si presenta capitan Aliboni che con una sassata angolata trafigge Porta.
Ormai sembra fatta ma al 22' la partita si riapre. Il Finale batte una punizione con il pallone che arriva in area a Sogno il quale viene steso da Cantatore. L'arbitro assegna il secondo rigore, trasformato da Cocurullo con un tiro che passa sotto la pancia di Cipriani. Il Viareggio prova di nuovo ad allungare e sfiora il gol con due tiri dal limite di Aliboni (24') e Papi (35') deviati in angolo da Porta. Al 37' poi l'espulsione di Mengali per un fallo inutile ma non grave da meritare il rosso.
Massimo Guidi
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