Gioco
Brutto Napoli, il Palermo se la cava
Siciliani in vantaggio dopo pochi minuti, gli azzurri pareggiano su papera del portiere
NAPOLI. Un brutto Napoli perde due punti preziosi in chiave scudetto e terzo posto, facendosi imporre il pareggio al San Paolo dal pericolante Palermo di Diego Lopez.
Parte fortissimo il Palermo, che dopo appena cinque minuti passa in vantaggio a sorpresa: bel cross di Rispoli per la testa di Nestorovski che insacca anticipando la difesa del Napoli, apparsa un po’ legnosa nella circostanza. La reazione dei ragazzi di Sarri è veemente: al 10’ Posavec devia sulla traversa un tiro ravvicinato di Mertens. La pressione dei partenopei è continua, però non crea occasioni clamorose. La difesa ospite sembra reggere bene. Ci provano un po’ tutti, soprattutto Callejon e Mertens, senza abbattere il muro rosanero. La palla a volte balla minacciosamente nell’area palermitana, ma manca la deviazione decisiva. In un modo o nell’altro, la retroguardia siciliana se la cava.
I minuti passano e il primo tempo se ne va con il Palermo ancora avanti, capace di difendere con grinta il gol iniziale di Nestorovski.
La ripresa inizia con lo stesso copione. Mertens e Hamsik mettono subito alla prova i riflessi di Posavec, che si salva in angolo.
Al 65’ il pareggio: il portiere rosanero, fino a quel momento impeccabile, s’impapera clamorosamente su un tiro innocuo di Mertens, che s’infila lemme lemme in rete.
Potrebbe essere la svolta della partita, ma il Napoli, pur attaccando, non lo fa con la necessaria energia. E il risultato non cambia più, nonostante che il Palermo finisca in dieci per l’espulsione di Goldaniga.
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