Gioco
Il Livorno rilancia: pronto un triennale per tenere Jelenic
Il Carpi preme, lo vuole Castori già dai prossimi giorni Ora tocca al giocatore decidere, ma lui vorrebbe la serie B
LIVORNO. Il contratto è pronto. Lungo e sostanzioso. Lo ha visto lui e lo ha visto il suo procuratore Marcel Kacinari. La palla insomma è nella metàcampo di Enej Jelenic. Spetta a lui dirci se vuole restare con la nostra maglia o fare le valigie.
L’OFFERTA DEL CARPI. Tutto gira attorno all’offerta del Carpi, che sta pressando Jelenic ormai da inizio gennaio. Lo vuole a tutti i costi Castori. Al procuratore è stato garantito che il suo assistito avrà una maglia da titolare e dietro c’è un progetto per tornare in serie A.
Chiaro che anche il procuratore si muove in questa direzione. D’altronde loro guadagnano sui cambi di maglia, non sui lunghi amori.
ECCO IL TRIENNALE. Il Livorno sa, è stato (correttamente) interpellato dal Carpi e ha ricevuto anche un’offerta economica seria per cedere il giocatore subito. Spinelli è stato informato e di comune accordo con i dirigenti (e lo staff tecnico) si è deciso di rilanciare. Così il Livorno nelle scorse ore ha proposto a Jelenic un contratto triennale, anche sostanzioso, con cifre che salgono in automatico se il Livorno sale di categoria. Insomma, la società ha fatto la sua parte. Anche perché a memoria non ricordiamo un’offerta di contratto triennale a un giocatore da molto, molto tempo.
MAL DI PANCIA. Ora, uno potrebbe anche dire: vabbè, teniamolo fino a giugno e poi andrà al Carpi dopo. Tecnicamente è giusto, Jelenic ha un contratto fino al 30 giugno e dunque se la società si impunta, da qui non si muove. Però l’esperienza insegna qualcosa. Ricordate il signor Luca Siligardi? Aveva già l’accordo col Verona in tasca (anche se lui diceva il contrario) e guarda caso dopo un infortunio non si è più fatto vedere. Per carità, magari Jelenic è 100 volte più professionista di Siligardi e si impegna al massimo. Ma qui non si tratta di valutare il caso specifico. La verità è che nel 70% dei casi, i giocatori che hanno un contratto in scadenza e un accordo per giugno con un’altra squadra, alla fine tirano indietro la gamba.
LE PROSSIME MOSSE. Non c’è molto tempo per decidere. Martedì si chiude il mercato, dunque nel giro di due-tre giorni le parti si metteranno a un tavolo e Jelenic dovrà dare la risposta definitiva. Se non accetta il triennale del Livorno e chiede di andare via, allora la società si metterà in cerca di un altro esterno con caratteristiche simili.
NAZIONALE E RICONOSCENZA. Si dice che Jelenic in queste ore, stia mettendo sul piatto della bilancia, anche la voglia di tornare in nazionale. Con la serie B che gli darebbe maggiore visibilità. Può essere. Ma allora noi vogliamo anche ricordare che sulla carta Jelenic avrebbe un debito di riconoscenza nei confronti del Livorno. Perché in estate, quando era reduce da un’operazione al crociato e nessuno lo cercava, la società amaranto gli offrì un contratto e la possibilità di svolgere la riabilitazione senza fretta. Vero che nel calcio la riconoscenza è spesso un optional, ma noi speriamo che Jelenic non dimentichi neanche questo.
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