Gioco
Picchi e Pro Livorno, il fascino dei viaggi
In Promozione le labroniche firmano due blitz esterni, negli amaranto arriva Cutroneo e firma subito una doppietta
LIVORNO. Due tris lontano da casa. Tre gol fatti, zero subiti, tre punti ritirati alla cassa e il colore amaranto che lascia un segno indelebile sulla seconda giornata di ritorno in Promozione girone C. Standing ovation per Armando Picchi e Pro Livorno Sorgenti, capaci di prestazioni impeccabili ai danni rispettivamente di Pecciolese e Geotermica.
ARMANDO PICCHI. Tra le due livornesi, il clienti più ostico toccava proprio ai biancoamaranto, che però hanno fatto man bassa a Peccioli, con la doppietta del nuovo acquisto Cutroneo, più la rete del solito Cacciò, il capitano tuttofare della formazione allenata da Nicola Sena, che adesso si gode il quarto posto in classifica.
Il Picchi ha raggiunto quota 30 punti, la stessa di Cascina e San Donato Acli. La seconda piazza, in mano al Fucecchio dista non più di 3 lunghezze, mentre la vetta della classifica è a +5, in mano al San Miniato Basso. Ad oggi, tutto è ancora possibile per la truppa biancoamaranto, che non prende gol da tre giornate, nelle quali ha segnato sette reti e collezionato tre vittorie consecutive. È un gennaio scoppiettante per i biancoamaranto, che lo chiuderanno domenica in casa contro il Fonteblanda, formazione dei quartieri bassi a cui bisogna far pagare dazio nel fortino di Banditella. Il girone di ritorno è appena iniziato, la strada è ancora lunga, ma questo Picchi si sta costruendo le basi per un finale di torneo molto interessante. Nell'inverno gelido i biancoamaranto fanno cassa in vista del risveglio a primavera.
PRO LIVORNO SORGENTI. Pronto riscatto si chiedeva, e la Pls ha risposto alla grande, vincendo 3-0 in casa della Geotermica, per riprendere quota verso la zona playoff del girone C di Promozione. Beltramme, Zoncu e Angiolini sono i tre giustizieri della campagna di Larderello, dove la squadra di mister Niccolai ha ritrovato il sapore della vittoria dopo il passo falso interno contro l'Albinia del turno precedente. Ora si deve smaltire in fretta l'euforia e rimettersi testa bassa a lavorare in vista di un esame di maturità: domenica al Magnozzi arriva il Cascina terzo della classe e sarà un match dal tenore decisamente diverso.
Si alza il valore della posta in palio e i biancoverdi sono chiamati a non fallire il colpo, per rubare terreno a una diretta concorrente e chiudere gennaio col segno positivo. Il Cascina viene da tre vittorie di fila, ma all'andata dovette alzare bandiera bianca contro la Pls.
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