Toscana
Il treno Labronica travolge e spezza la Vela
Serie C Silver. Passivo bugiardo per l’Us Livorno che cade ad Arezzo, positivi gli altri risultati
LIVORNO. Niente di nuovo sotto il sole della C silver. La corsa della Labronica continua senza intoppi, troppo forte Arezzo per l'Us Livorno.
LABRONICA. Un film già visto, un copione già letto almeno una decina di volte nella stagione. Finisce il primo quarto e si sa già chi vincerà la partita, probabilmente anche con uno scarto abbastanza ampio. La superiorità della Labronica nei confronti della maggior parte delle altre squadre del campionato è quasi imbarazzante e Bellavista può infischiarsene delle rotazioni corte (ancora out Giardini) tanto più in un'occasione come questa di Camaiore nella quale Bambi porta 8 punti e 8 rimbalzi in 18 minuti dimostrando che, almeno contro avversarie di seconda fascia può reggere il confronto con gli altri. Il quintetto base va tutto in doppia cifra (Spinelli addirittura in doppia doppia) ma sono le percentuali di tiro quelle che confortano di più: 63% da 2 (grazie a tanto contropiede), 43% da 3, + 16 alla voce rimbalzi. 30 punti segnati nel solo primo quarto, 51 all'intervallo lungo, 76 (per molte squadre arrivarci in un'intera partita è un sogno...) a fine terzo periodo. Solo nell'ultima frazione i gialloneri, toccato il + 36, alzano il piede dall'acceleratore evitando di infierire sul Vela e rinunciando a toccare i 100 punti. E domenica si ricomincia...
US LIVORNO. Passivo bugiardo, ma tanto non cambia niente. A Arezzo l'Unione gioca una prima metà partita più che degna restando incollata a quella che bene o male è, Labronica a parte che fa corsa a sé, una delle migliori squadre del campionato. Anzi gli amaranto partono benissimo con un primo quarto eccellente da 15-21, salvo subire il rientro dei padroni di casa nel secondo, concluso comunque a contatto (33-36). Ma è l'uscita dagli spogliatoi dopo il riposo che segna la partita: l'Us non trova più la via del canestro e anche la difesa cala pian piano di intensità fino a dilatare il vantaggio di Arezzo ben oltre i demeriti livornesi.
Ma niente è cambiato: tutte le concorrenti dirette hanno perso e l'Unione resta, per il momento, al terz'ultimo posto il che vorrebbe dire, se il campionato fosse finito domenica, avere intanto evitato la retrocessione diretta. È già qualcosa: nelle giornate che restano bisognerà cercare, se non di evitare i play-out , almeno di poterli giocare con l'eventuale bella in casa.
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