Gioco
Prandelli: «Ho detto no ai cinesi»
Il tecnico rinnova il suo amore per Firenze e promuove Chiesa
FIRENZE. L'ex ct azzurro Cesare Prandelli ha rifiutato una proposta per allenare in Cina: «sarebbe come staccare definitivamente», ha detto. E sull'ipotesi di un suo ritorno sulla panchina della Fiorentina, è netto: «ho sempre detto che non me ne sarei mai andato, non aggiungo altro perché non voglio che si inneschino polemiche».
Nell'intervista Prandelli promuove i suoi colleghi Sarri e Montella, e rispetto al tecnico del Napoli afferma che «è uno scandalo che un allenatore così bravo sia arrivato così tardi nel grande calcio. Devo fargli i complimenti, perché è sempre riuscito a migliorare squadre già forti prima del suo arrivo». Di Montella dice che «è un un innovativo: sa trasmettere le sue idee e il Milan è una delle squadre che ha subìto i più positivi miglioramenti». Prandelli dà alcune pagelle: Chiesa? «Ha talento, gli suggerirei di rimanere e togliersi qualche soddisfazione con la maglia viola. Firenze è una città calcisticamente stimolante: ti forma e non nego che sia stata l'esperienza che mi è rimasta più addosso».
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