Gioco
«Le grandi squadre vincono così»
L’elogio di Foscarini al gruppo. «Splendido aver riportato quella curva in trasferta»
CARRARA. Sorride Foscarini. E sapete perchè? Perché il Livorno questa partita qui, un paio di mesi fa, non l’avrebbe mai vinta. Oggi ha il cinismo delle grandi squadre, quelle che magari seminano poco ma raccolgono tanto. «Mettiamola così. Siamo stati bravi a metà, ma molto cinici. Le grandi squadre fanno così? In effetti prendere tre punti in trasferta anche quando non giochi la tua miglior partita, è un buon segnale».
Si parte dal primo tempo. «Abbiamo sofferto la loro intensità, pressavano e ripartivano mentre noi arrivavamo sempre dopo sulla palla. Nella prima mezzora abbiamo rischiato troppo per i miei gusti».
Un elogio alle due punte: «Hanno fatto un lavoro straordinario, di sacrificio, aiutando in mezzo al campo nei momenti di difficoltà».
Uscito Venitucci, sarebbe servito un bel mediano di esperienza, di carattare, lì in mezzo al campo. Uno alla Valiani, per intenderci. Foscarini sorride: «La società sa quello che ci serve, lì in mezzo al campo siamo corti».
Poi una dedica ai tifosi: «E’ stato splendido vedere quella curva piena e colorata di amaranto. Mi si apre il cuore a pensare che un po’ ci abbiamo messo del nostro a riportarli in trasferta».
Esaltante la partita di Luca Mazzoni: «Qualche rischio di troppo, ma si è visto il carattere di questo Livorno. Mica sempre si può dominare. Va bene così». Chiusura con Marco Cellini: «Non era facile. Mi è piaciuta la nostra capacità di soffrire. Siamo davvero una squadra».
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