La protesta
La Roma è Dzeko, e la Juve resta lì
Difficoltà giallorosse contro un ottimo Cagliari, poi ci pensa il bosniaco
ROMA. Aggrappata a Edin Dzeko. La Roma stavolta non lascia una grande impressione, probabilmente affaticata dall’impegno infrasettimanale in Coppa Italia, ma grazie al quattordicesimo centro in campionato dell’ariete bosniaco mantiene il contatto con la Juve e stacca di nuovo il Napoli.
Partita non facile per Spalletti, perchè Rastelli schiera un Cagliari solido, veloce nelle ripartenze e fisicamente in grande condizione. Anzi, nel primo tempo sono proprio i sardi a impressionare di più con una serie di rapide sortite in contropiede che preoccupano la Roma.
Nella ripresa però, i giallorossi finalmente riescono a velocizzare la manovra e a far valere il maggiore tasso tecnico: al 55’ Dzeko anticipa alle spalle Alves e fulmina Rafael da pochi passi. La Roma trova maggiori spazi e ancora Dzeko e poi due volte Bruno Peres sprecano la palla della sicurezza. Rafael prodigioso su sventola di Nainggolan nel finale, poi la traversa di Dzeko di testa.
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