Gioco
Il Prato non morde e la Pistoiese chiude subito i conti
Hamlili e Minotti a segno nel primo tempo e lanieri ko Arancioni vicini ai playoff, aria pesante in casa biancazzurra
PISTOIA. Se sarà la vittoria che fa svoltare la stagione della Pistoiese per infilarsi davvero dentro i playoff, lo si saprà soltanto nelle prossime domeniche. Di sicuro il 2-0 che la squadra arancione rifila al Prato nel derbissimo, valevole per la terza di ritorno di Lega Pro, è quello che serviva per galvanizzare di nuovo tutto l'ambiente pistoiese. Ma, allo stesso tempo, è un ko molto severo per un Prato che si è presentato con qualche volto nuovo, diverse defezioni, ma con un atteggiamento che ha lasciato molto a desiderare, visto che la squadra di Monaco, se si eccettua un colpo di testa di De Marchi nel secondo tempo, non ha praticamente mai impensierito la retroguardia della Pistoiese.
Decisive le reti di Hamlili, di gran lunga il migliore in campo, e Minotti su incornata proprio allo scadere del primo tempo, che ha affossato definitivamente i lanieri. E nella ripresa gli arancioni potevano sfruttare meglio qualche ulteriore occasione, avuta soprattutto con Bellazzini, per arrotondare il punteggio.
Vestito buono al “Melani”, anche se 1.890 paganti per un derby del genere fanno capire come oramai la crisi degli spettatori negli stadi sia irreversibile. Pistoiese che pur a ritmi non altissimi tiene il pallino del match fin dall'inizio e mette in grossa difficoltà un Prato che si presenta piuttosto sbilanciato in avanti, con tre trequartisti - il grande ex Piscitella, Sowe e Di Molfetta - ad agire alle spalle della prima punta De Marchi, arrivato fra i lanieri solo da due giorni.
Con Checchin e Carcuro che vanno subito in difficoltà, e quest'ultimo che dopo un quarto d'ora esce dal campo per infortunio, la Pistoiese inizia a macinare gioco fin dall'11' con il tiro di Bellazzini che impegna Melgrati. Otto minuti più tardi arriva il vantaggio: servizio di Benedetti dalla sinistra per Rovini che entra in area e scaglia un bel tiro che sbatte sul palo, il pallone rimane lì e Hamlili trova il varco giusto per un gran tiro che batte Melgrati. Curva Nord in delirio, Prato già sulle gambe e la Pistoiese abbassa ulteriormente il ritmo pronta a colpire nel momento opportuno. Da un presunto rigore richiesto al 22' per strattonata su Rovini, si passa al 44' con Bellazzini e Hamlili che tentano la conclusione ma vengono murati. Dopo un calcio di punizione senza esito, dal corner Hamlili disegna e Minotti inzucca di testa sotto la traversa e per Melgrati arriva la seconda condanna: tutti negli spogliatoi e partita sostanzialmente finita.
Anche la ripresa si apre con gli stessi ritmi, il Prato ci prova a tirare fuori la testa dal guscio con la percussione di Di Molfetta al 53' ma il tiro va alto, così come l'occasionissima che arriva due minuti più tardi per Bellazzini sotto la Nord e il “Bella” si mangia le mani. Inizia la girandola di sostituzioni e sostanzialmente non succede più nulla fino alla fine, eccezion fatta per l'incornata di De Marchi al 73' che si avventa su un cross dalla destra di Di Molfetta, ma Feola compie il miracolo togliendo il pallone dalla riga di porta. La festa può avere inizio: la Pistoiese cancella così l'1-4 di Coppa Italia dello scorso agosto e punta decisamente verso i playoff, in attesa di qualche colpo di mercato in difesa ed in attacco, mentre per il Prato la situazione si fa pesante e ormai deve pensare ad evitare l'ultimo posto nella battaglia contro la Racing Roma.
Saverio Melegari
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