Gioco
BRAVO SOUSA HAI SCELTO LA RAZIONALITA’
di CORRADO ORRICO Se in passato sono stato molto critico con il lavoro di Sousa, stavolta voglio fargli i complimenti: nell'ultima settimana il tecnico portoghese ha messo da parte rivoluzioni...
di CORRADO ORRICO
Se in passato sono stato molto critico con il lavoro di Sousa, stavolta voglio fargli i complimenti: nell'ultima settimana il tecnico portoghese ha messo da parte rivoluzioni fantasiose e cambi di ruolo repentini, concentrandosi su una formazione razionale e sullo studio degli avversari. La Fiorentina ha colto così risultati importanti, a partire dalla magnifica vittoria contro la Juve. I progressi nel gioco e nelle prestazioni dei singoli sono stati confermati contro il Chievo. È emerso ancora una volta Federico Chiesa: più che il figlio di Enrico, sembra il futuro erede di quei giocatori completi e moderni che imperversano su tutto il campo. Il giovanotto meraviglia per la qualità, la grinta e la veemenza che mette in ogni giocata: è lui il tesoro di Firenze, con Bernardeschi e Kalinic. Il croato, al di là di un ottimo centravanti, ha dimostrato di essere un'eccellenza anche sotto l'aspetto umano. Il rifiuto all'offerta cinese è un'eccezione assoluta, conoscendo la psicologia dei calciatori, ma non solo: difficilmente qualunque lavoratore, a prescindere dalla propria occupazione, direbbe no a un contratto con uno stipendio di dieci volte superiore all'attuale.
Se la Viola si ricandida ora per i posti che valgono l'Europa League, la lotta per la Champions vede il Milan perdere terreno e Napoli e Inter avanzare prepotentemente. Contro i rossoneri, gli uomini di Sarri hanno mostrato una qualità totale sul piano del gioco, conquistando i tre punti nonostante alcuni limiti difensivi, che per poco non hanno consentito alla squadra di Montella di pareggiare. Per il tecnico toscano resta da risolvere il problema della fragilità della retroguardia. Nell'Inter dei campioni, invece, il bravo Pioli ha portato raziocinio e comportamenti di campo: si spiegano così le sei vittorie consecutive. I nerazzurri faranno sudare Roma e Napoli sino all'ultimo. Nella Juve, infine, Mandzukic non avrà fatto il centrocampista, ma l'esterno sì. Sicuramente una collocazione più idonea per un calciatore ricco di agonismo e forza fisica, ma inadatto a giocare in area di rigore, dove occorre la qualità di Dybala e Higuain. Se vuole dominare in Italia e giocarsi le sue carte in Champions, Allegri non deve fare altro che utilizzare i suoi uomini laddove si esprimono al meglio.
(a cura di Giorgio Carlini)
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