Toscana
PL, sfida al vertice Libertas a un bivio
Serie C Gold. Turno delicato, Don Bosco in casa contro Prato
LIVORNO. Pielle di scena a Castelfiorentino, il Don Bosco riceve Prato, mentre la Libertas è attesa dallo scontro diretto sul parquet di Certaldo (Serie C Gold).
PIELLE. Match d'alta classifica domani (inizio ore 18) al PalaRoosvelt. La capolista (con Empoli) Pielle rende visita alla Falegnami Castelfiorentino, appena due punti sotto in graduatoria ma a sua volta già capolista nelle settimane passate prima di incappare in due sconfitte consecutive.
Una, quella del turno post natalizio (sempre foriero di sorprese), a Lucca dove i gialloblù segnarono la miseria di 41 punti, un po' poco per una squadra prima in classifica, l'altra, più logica, una settimana fa a Empoli dove i castellani si sono imbattuti in un Lemmi stellare (31) eppure hanno ceduto solo nell'ultimo giro di lancetta. Squadra tosta, con un quintetto molto esperto (Delli Carri, Manetti, Papi, Montagnani e Taiti sono veterani della categoria) e una panchina fatta di giovani e giovanissimi che però danno sempre contributo, amante del gioco controllato più che della corsa.
In più quello di Castelfiorentino è l'unico campo ancora inviolato di tutta la Gold. E questa, se vogliamo, è anche l'unica cosa che finora manca al campionato fin qua sorprendente della Pielle: una vittoria esterna contro una delle squadre della prima metà della classifica, se si escludono i due derby che trasferte non si possono certo chiamare. Ci è andata vicino, sia a Lucca che a Montale, ma la vittoria non arrivò. Ci riproverà domani, si può esserne certi.
DON BOSCO. Spesso si sente dire che non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta. Ed è vero. Il Don Bosco ad Agliana ha lottato, ma non è riuscito a spuntarla incassando 99 punti. Un ko che è costano anche in primato, in attesa di tornare fra 24 ore a casa (palla a due alle 18). Avversario di turno la Pall. Prato, roster clamorosamente a corrente alterna ma imbottito di talento: Milo Staino - prodotto del settore giovanile - per anni ha fatto faville anche ai piani superiori, al pari di Raffaele Camerini, Francesco Meucci e Jacopo Corsi, il veterano classe 1979.
Una squadra da corsa, capace di tutto e di più e che non ancora (del tutto) abbandonato il sogno playoff distante quattro punti.
Per quel che riguarda il Don Bosco, coach Saibene dovrà fare a meno ancora di Korsunov ma ritroverà Pastusena che per fortuna negli ultimi giorni ha smaltito l'attacco influenzale.
LIBERTAS LIBURNIA. La classifica suggerisce che l'appuntamento di Certaldo è un crocevia, seppur di tratti della seconda di ritorno: in caso di blitz Libertas (magari con uno scarto superiore ai 4 punti...), infatti, Nesti e soci staccherebbero l'Usic, cementando ulteriormente le velleità di playoff. In caso contrario - visto che Certaldo vinse a Livorno lo scorso ottobre - le cose si metterebbero un po' peggio, complice il doppio confronto a sfavore.
Ma a questo la Libertas e coach Pardini non vogliono pensare, piuttosto il focus è rivolto al campo e alle armi tattiche per sfidare i vari Spampani, Fimia (assente all'andata), Pucci, Granchi (ex Don Bosco) e Moroni; interessante anche il corpo a corpo dentro il pitturato che vedrà opposti Giacomo Dell'Agnello e Brandon Lee Cataldo, il più 4 che 5, il secondo 5 puro di stazza. Ecco, stavolta si che avrebbero fatto comodo i chili di Maritano (ai box per un problema all'occhio).
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