Gioco
Il fascino dell’estremo: trionfa il Ninja Challenge a Livorno
Bel successo allo Zen Club per la prima manifestazione in Italia ad ostacoli. Tra gli adulti si impone Riccardo Piazza, tra i baby il 13enne Leonardo Di Malta
LIVORNO. Si chiama Ninja Challenge, nome che richiama quello della competizione e della trasmissione Ninja Warrior, ed è la prima manifestazione sportiva in Italia con percorsi ad ostacoli estremi. L'iniziativa, ideata da Michele Silvestri, 26 anni, istruttore di arti marziali, discipline estreme e freestyle allo Zen Club, si è svolta per tutto il giorno di domenica negli spazi della palestra di via Pera.
Numerose le persone (provenienti da tutte le regioni d'Italia) che hanno aderito alla competizione, una cinquantina circa, più alcuni atleti che si sono iscritti sul momento, tra cui molti i bambini: la manifestazione, infatti, si apriva a un target ampio, con una età compresa tra i 10 e i 55 anni. «Si tratta della prima Ninja Challenge - spiega Michele Silvestri - in Italia. Il nome richiama Ninja Warrior: un fenomeno nato in Giappone sul finire degli anni Novanta, poi sbarcato in America e, infine, anche in Europa dove si è diffuso in alcuni stati, soprattutto in Francia».
Ninja Warrior è arrivato anche in Italia: Michele ha partecipato all'ultima edizione del programma, che si è svolto a Milano a luglio scorso, piazzandosi al sesto posto. Un ottimo risultato, considerando che sono state selezionate 200 persone con prove a eliminazione: Michele è uscito senza commettere errori, penalizzato solo dal fattore tempo. «L'iniziativa di oggi - aggiunge Michele - costituisce una piccola rivincita per coloro che hanno partecipato alla trasmissione, ma che sono rimasti fuori dalle selezioni».
Tra i partecipanti, infatti, presenti alcuni sportivi iscritti al programma, come Andrea Del Piano, 26 anni, atleta Ocr (che sta per Obstacle Course Race, ovvero gare di corsa ad ostacoli: una sorta di percorso militare su distanze), del Team Inferno, squadra campione italiana in Ocr appunto. «In questa occasione - spiega Andrea - ci mettiamo alla prova per verificare il livello del nostro allenamento. Mi piacerebbe cimentarmi con la prossima edizione di Ninja Warrior che dovrebbe tenersi in estate. Sono venuto a conoscenza della manifestazione tramite Michele, attraverso il gruppo di cui fanno parte coloro che hanno partecipato al programma: mi sembra una buonissima iniziativa, alla quale partecipo volentieri».
Nella palestra Zen Club è stato allestito un vero e proprio percorso ad ostacoli, una ninja cave (una ninja caverna) con scalini da saltare, corde su cui arrampicarsi, anelli a cui aggrapparsi. Una prova con un livello di difficoltà medio alto, spiega Michele, che richiede un certo tipo di allenamento. La gara si è svolta attraverso 3 circuiti, ognuno con diverse prove di agilità, equilibrio, forza e resistenza, unica regola: non erano ammessi errori di alcun tipo. «Nel circuito - aggiunge Michele - i bambini fanno lo stesso percorso a ostacoli dei grandi, la stessa cosa succede per uomini e donne. Tutti corrono insieme». I primi tre classificati di ogni circuito passano al circuito successivo, il quarto, il cui superamento dà la possibilità di accedere ad un'ultima prova, la temibile "black mamba": una arrampicata di 13 metri.
«Veniamo in palestra qui - spiegano Asia Dominici, 12 anni di Livorno e Alessia Bassari, della stessa età, Livorno - e Michele è il nostro istruttore. Siamo molto emozionate di partecipare a questa competizione, e anche un po' spaventate: ci siamo molto allenate, abbiamo deciso di partecipare, perché ci piacerebbe provare qualcosa di più estremo». «Ho deciso di partecipare - spiega Marco Milano, 26 anni di Latina - per mettere alla prova le mie capacità, per misurarmi con gli atleti che hanno partecipato a Ninja Warrior. Una bella iniziativa: di questo livello non se ne trovano».
Il vincitore è stato stabilito in base al tempo e alla capacità di non commettere errori. Ecco i nomi delle persone che si sono classificate: per i bimbi piccoli il primo classificato è Leonardo Di Malta, 13 anni, seconda Asia Domenici, 12 anni, terzo posto a parimerito per Alessio Donati e Simone Andreini. Adulti: Tommaso Staccioli terzo classificato, Luca Pani secondo classificato, Riccardo Piazza, di Perugia, primo classificato di (si tratta del ragazzo che, a Ninja Warrior, è arrivato più lontano).
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