Gioco
Paura Fanchini Caduta choc con frattura
Grave infortunio per l’azzurra ad Altenmarkt Vincono la Scheyer e il solito Kristoffersen
Domenica senza podi per l'Italia impegnata sul fronte svizzero dello slalom uomini di Wengen e su quello austriaco della discesa donne di Altenmarkt- Zauchensee. Anzi, dall'Austria è arrivata anche la brutta notizia della drammatica caduta di Nadia Fanchini in prova: una spigolata che le è costata la frattura dell'omero del braccio destro e le fratture dei processi trasversi delle vertebre lombari . Dovrà essere operata e per lei la stagione agonistica è già finita.
In Austria - dopo tre giorni di blocco a causa della troppa neve - su una pista che si è progressivamente velocizzata passaggio dopo passaggio favorendo atlete di minor valore ma dal pettorale alto, c’è stata una prova di buon mattino seguita dalla gara vera. Ha vinto così a sorpresa la sconosciuta austriaca Christine Scheyer - 22 anni, partita col pettorale numero 25 e alla sua quarta gara in coppa- in 1.21.15. Seconda Tina Weirather del Liechtenstein in 1.21.54 e terza l’altra sconosciuta americana Jacqueline Wiles in 1.21.69 e pettorale 26. La migliore delle azzurre - al via col pettorale numero16 - è stata Johanna Schnarf sesta in 1.22.30, con Nicol Delago (pettorale 38) noba in 1.22.40 ed Elena Fanchini undicesima in 1.22.50. Decisamente più indietro l’attesa Sofia Goggia che non solo era partita per prima ma ha fatto anche una gara prudente dopo aver assistito all’incidente della compagna Nadia. Ha chiuso diciottesima a 1.23.12 dopo avere a sua volta rischiato grosso spigolando ma restando comunque in piedi. È invece finita tredicesima la campionessa Usa Lindsey Vonn nella sua prima gara dopo 322 giorni di assenza per due infortuni consecutivi: tempo di 1.22.69. « È stato un buon rientro», ha detto Lindsey spiegando di aver fatto intelligentemente una gara prudente.
A Wengen ha vinto invece ancora una volta il norvegese Henrik Kristoffersen in 1.43.31: è il suo quarto successo stagionale e il quattordicesimo in carriera. Il re dello slalom è sempre lui e non a caso ha ancora una volta battuto l’austriaco Marcel Hirscher, secondo in 1.43.46, mentre terzo è finito il tedesco Felix Neureuther in 1.43.94. Il migliore per l'Italia è stato ancora una volta l’altoatesino Manfred Moelgg finito però questa volta solo ottavo in 1.44.52. Nella seconda manche ha infatti inforcato il veterano di 38 anni Patrick Thaler che aveva intermedi eccellenti ed era stato quinto nella prima discesa. In classifica finale ci sono poi Stefano Gross tredicesimo in 1.44.82, Giuliano Razzoli diciottesimo in 1.45.47 e Tommaso Sala ventesimoin 1.45.60.
La prossima tappa della coppa del mondo donne è in programma sabato e domenica a Garmisch-Partenkirchen, in Germania, con discesa e superG. Gli uomini saranno invece di scena sulle nevi austriache, a Kitzbuehel, nel tempio dello sci : venerdì prossimo superG, sabato discesa sulla leggendaria Streif e domenica slalom speciale.
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