Gioco
Gavorrano stellare espugna Massa e prende il largo
Le perle di Brega e dell’ex Lombardi decidono lo scontro al vertice I bianconeri rimaneggiati non riescono a graffiare quasi mai
MASSA. La Massese si ferma sul più bello. Lo scontro promozione va al Gavorrano di Bonuccelli che, grazie a due perle di Brega e Lombardi, condanna i bianconeri ad una sconfitta che li ricaccia a sei punti di distanza dai rossoblu che se ne vanno bellamente in fuga.
Dinanzi a quasi 800 spettatori (splendida la risposta dei sostenitori apuani nonostante un freddo glaciale), la partita non è stata proprio bellissima, con un vento particolarmente forte che ne ha condizionato l'andamento.
Prima ancora di scendere in campo, il trainer bianconero, Giacomo Lazzini deve rinunciare al fantasista Biagio Pagano fermato nella notte da un virus influenzale: una tegola che non lascia presagire nulla di buono vista l'emergenza a centrocampo con Alex Guerci squalificato e Jacopo Zagaglioni in non perfette condizioni. Il forfait di Pagano indice Lazzini a mandare in campo lo stesso Zagaglioni, dando spazio dall'inizio in mezzo al campo al nuovo acquisto Ansini.
Nonostante tutto, la gara sembra subito mettersi bene per le zebre che, dopo solo un minuto, hanno l'occasione di andare in vantaggio con Remorini, imbeccato da un lancio di Maccabruni; senonchè, il "Remo", una volta dinanzi al portiere maremmano, perde un tempo di gioco e si fa rimontare. I buoni presagi massesi però si spengono poco dopo, allorchè, al 5', Brega si inventa una spettacolare rovesciata in area apuana gelando Barsottini e gli Oliveti, e portando in vantaggio il Gavorrano, uccellando la difesa bianconera un po' troppo molle.
La Massese accusa il colpo e non riesce a creare situazioni pericolose, complice anche il vento contrario, tuttavia, dopo una conclusione ospite neutralizzata da Barsottini al minuto 25, è Checchi che impatta di testa un corner di Remorini con la sfera che finisce però larga.
Si va avanti a folate da una parte e dall'altra senza che gli estremi difensori siano realmente impegnati, tanto che ci vuole un'altra magia per far gonfiare di nuovo la rete.
L'ex con il dente mai troppo avvelenato Lombardi inventa una traiettoria fantastica su punizione al 35', infilando la palla sotto l'incrocio con Barsottini in volenteroso ma inutile volo. La prima frazione si ferma qua.
Nella ripresa i padroni di casa paiono avere un altro passo e ancora con Remorini si fanno minacciosi al 3', stante la conclusione sbilenca dell'eclettico esterno da buona posizione. Il Gavorrano, oltre a contenere, sfiora pure la terza rete con Brega che in area, da ottima posizione spreca un corto rinvio della retroguardia della Massese concludendo sull'esterno della rete (siamo al 14'). I bianconeri, si ridestano e in tre minuti succede un po' di tutto: al 16', Di Paola sfiora il palo con una girata in area, mentre, un minuto dopo, Biasci si invola verso la porta rossoblu salvo poi concludere debolmente tra le braccia di Salvalaggio. Ancora di Paola, al 17', ha la palla per riaprire la sfida, ma in piena area ospite il puntero zebrato decide di provare a saltare l'estremo rossoblu perdendo ancora una volta il tempo giusto e consentendo al Gavorrano di rifugiarsi in angolo.
La pressione apuana è volenterosa ma sterile e, fatte salve un paio di occasioni non clamorose, la sfida tra la prima e la seconda della classe scivola via senza ulteriori sussulti.
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