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Livorno

PL sali nell’Olimpia Don Bosco a Agliana

di Francesco Parducci
PL sali nell’Olimpia Don Bosco a Agliana

Serie C Gold. La Libertas cerca vendetta con Valdisieve

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LIVORNO. Prima giornata del girone di ritorno. Per Don Bosco e Libertas trasferte impegnative, ma anche la Pielle deve stare attenta.

DON BOSCO. In settimana - vigilia della trasferta a Agliana - coach Saibene ha tracciato un bilancio sul girone di andata, ammettendo il dispiacere per l'addio di Colombo e la decisione di Marco Creati di appendere le scarpe al chiodo. «Il rammarico sta nel fatto che Marco è un figlio del Don Bosco, ma anche la scelta di Colombo è pesante. Adesso ognuno deve attingere dalle proprie risorse, la classifica sinceramente non l'abbiamo mai guardata perché si fa presto a perdere due partite in più, o viceversa, svegliandosi in tutt'altra posizione. Il voto alla squadra preferisco non darlo, piuttosto puntiamo alla valorizzazione di altri ragazzi del settore giovanile tipo Kirill Kornusov».

Rotta quindi su Agliana. Sul parquet di una squadra capace di espugnare il Palamacchia alla prima giornata, salvo poi precipitare in un filotto di cinque sconfitte consecutive, e poi di nuovo fare colpi in trasferta passando sui campi di Empoli e Livorno PL. Ci sarà da soffrire, ma il D.Bosco ha imparato a farlo. Recuperati Marchini e Pastusena. In campo domani alle 18.

PIELLE. Ancora tu. L'Olimpia Firenze ormai non è più un'avversaria qualunque per la Pielle. È contro la squadra gigliata che la truppa di Mori si guadagnò, il primo maggio dell'anno scorso, al termine di una partita drammaticamente conclusasi all'ultimo secondo, un'insperata promozione in C Gold. È contro Zani e compagni che, vincendo in trasferta alla prima di campionato, gettava le basi di una stagione fin qua sorprendente. Ma la classifica non inganni: domani (PalaCosmelli, domani, inizio ore 18) per i biancazzurri tutto sarà fuorchè una passeggiata.

L'Olimpia recentemente ha mostrato buona forma vedi l'ultimo turno quando si è arresa in casa dell'altra capolista Empoli solo negi ultimi minuti e dopo aver condotto anche di 10. Il duttile Zani, il colosso Temoka (quinto rimbalzista del campionato) e il giovane tiratore Conti gli elementi più pericolosi. La Pielle ritrova Buzzo dopo la squalifica e Dell'Agnello dovrebbe aver recuperato dai postumi del virus intestinale che lo aveva reso praticamente inutilizzabile contro Altopascio. Lievemente migliorate anche le condizioni fisiche di Sidoti, che comunque il suo (e anche qualcosa in più) lo fa sempre anche su una gamba sola.

LIBERTAS. Match casalingo (domani ore 18 al PalaMacchia) contro quel Valdisieve che all’andata si impose nel turno di apertura del campionato. È vero che Valdisieve ha solo una vittoria nelle ultime sei uscite, ma è anche vero che nelle recenti final four di Coppa Toscana disputatesi nella pausa natalizia, si è ben comportata battendo Altopascio nella prima serata e poi il sorprendente S.Vincenzo nella finale e così aggiudicandosi il titolo.

Un titolo che varrà il giusto ma che comunque avrà dato morale a Occhini e compagni che, al momento sono fuori dalla zona play-off ma che hanno un intero girone di ritorno per rientravi. La Libertas non attraversa il suo miglior momento (e la partita contro Synergy lo ha dimostrato) ma il trio Dell'Agnello-Mariani-Nesti sta garantendo più cinquanta punti di media a partita e non è che Valdisieve ne segni molti di più. Ma Pardini avrà la squadra decimata per motivi vari. Certa l'assenza di Maritano (problemi a un occhio), ma non ci saranno né Armillei, né Picchianti, né Mori. Per ora largo ai giovani, ma è certo il ritorno sul mercato: già contattato Stolfi, che tornerebbe volentieri se Fucecchio accettasse di liberarlo. Ma non sarà facile. E poi caccia a un lungo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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