Gioco
Livorno, due sogni in uno: prima la B, poi Diamanti
L’ipotesi è concreta: se il Livorno conquista la promozione, Alino può tornare e chiudere in amaranto la sua carriera
LIVORNO. La notizia è ghiotta. E stuzzica la libido del tifoso amaranto. Alessandro Diamanti potrebbe tornare a Livorno, non ora, ma forse a giugno.
DIAMANTI E LIVORNO. L’ipotesi è saltata fuori nelle ultime ore. Nessuna dichiarazione ufficiale, ma Diamanti avrebbe confidato ad alcuni amici livornesi il desiderio di chiudere la carriera in amaranto, magari in serie B. Ma non da “bollito”, bensì da giocatore che vuole lasciare di nuovo il segno. Come ha già fatto nel 2008, quando il Livorno conquistò la promozione dalla serie B alla serie A con lui in campo. Diamanti affronterebbe la prossima stagione da 34enne (ora ne ha 33), non troppi per uno come lui che è esploso tardi.
SERVE LA SERIE B. Cosa deve accadere perché il matrimonio vada in scena, per la gioia dei tifosi amaranto? Senza dubbio c’è un evento che spianerebbe la strada: la promozione in serie B del Livorno. Diamanti non avrebbe alcun problema a scendere tra i cadetti se la destinazione è Livorno, così come Aldo Spinelli a quel punto avrebbe un’impennata degli introiti (diritti tv e Lega) che faciliterebbe una formula contrattuale positiva per entrambi.
I RAPPORTI. Tra l’altro i rapporti tra Diamanti e Spinelli sono rimasti buoni, col presidente che non ha mai nascosto il suo pentimento per aver venduto Alino al West Ham. Pensiamo che il suo pentimento sia duplice: primo perché ha sempre avuto la sensazione di aver incassato meno di quanto poteva, secondo perché quell’anno in serie A (Diamanti fu venduto dopo la prima giornata) il Livorno andò giù a piombo in serie B: ultimo discosto, con 13 punti dalla quintultima e matematicamente retrocesso addirittura a sei giornate dalla fine. Magari non ci saremmo salvati neanche con Diamanti, ci certo senza di lui fu un pianto.
NON SUBITO? Qualcuno dirà: e perché non subito? Certo, sarebbe un’idea affascinante e allora sì che gli avversari inizierebbero a guardare con terrore al Livorno. Ma non è una pista praticabile. Lo stipendio di Diamanti è fuori portata in serie C e comunque oggi il “23” non si muove dal Palermo, società con la quale ha un contratto fino a giugno 2017. Ha ricevuto un’offerte anche sostanziosa dallo Swansea, formazione che milita in Premier League, ma ha risposto “no grazie”.
Certo, con la forza economica che ha, Aldo Spinelli potrebbe comprare Diamanti anche domattina. Ma, ripetiamo, questa non è una pista praticabile. Intanto però una telefonata in questi giorni di Spinelli (che adesso di Diamanti ha il numero...) potrebbe spalancare la porta alla trattativa per la prossima stagione. Con un po’ di buona volontà, si può fare.
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