Il Tirreno

Livorno

Franco è già in città oggi arriva la firma Ora caccia a Di Quinzio

di Fabrizio Pucci
Franco è già in città oggi arriva la firma Ora caccia a Di Quinzio

Grillo alla Sambenedettese, mentre tutti vogliono Jelenic Menisco rotto per Falcone, Dell’Agnello vicino alla Lucchese

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LIVORNO. Tra un rallentamento e un’accelerata la trattativa che porterà l’esterno sinistro Michele Franco al Livorno sta per essere definita. Ieri mattina sembrava che la situazione si fosse congelata e non solo per via delle temperature rigide. Poi la schiarita e la benedizione del ds Ceravolo che ha spianato la strada all’affare. Tanto che Franco è subito arrivato in città, ha sostenuto le visite mediche e stamani firmerà il contratto.

Classe 1985, 73 presenze in serie B con le maglie di Padova, Varese e Salernitana, arriva a titolo definitivo e si legherà al Livorno per un anno e mezzo, fino al 30 giugno 2018. Ieri in serata il giocatore e il Livorno si sono accordati anche per fissare la data delle visite mediche.

Per un esterno che arriva, uno che parte. Si tratta di Fabrizio Grillo che – partito con grandi ambizioni – è rimasto ai margini per via di una serie di infortuni e dopo qualche prestazione opaca. Il ragazzo non passerà neanche da Salerno, dove era inizialmente destinato perché sarà subito girato alla Sambenedettese dove avrà la possibilità di giocare.

PORTIERI. IL PUNTO. Piccolo terremoto, invece per il ruolo di vice Mazzoni. Come riporta il profilo Facebook ufficiale della società, in allenamento si è infortunato Wladimiro Falcone. La diagnosi stilata dal dottor Porcellini e dallo staff medico parla di rottura del menisco esterno del ginocchio sinistro. Il portiere sarà operato lunedì 16 dal professor Lamberto Felli, ortopedico di fiducia del Livorno, all’ospedale San Martino di Genova. Il ko di Falcone – che ne avrà per un mesetto - blocca la cessione di Vono, fin qui sacrificato dalla regola degli over e quindi spesso costretto a rimanere in tribuna. Ora però l’infortunio di Falcone e l’assenza di Maicon, che libera una casella dei giocatori ‘esperti’ consente all’ex numero uno dell’Akragas di andare almeno in panchina, come già successo nelle ultime settimane. Il baby Romboli scala un posto nelle gerarchie e diventa terzo portiere.

MOSSE A CENTROCAMPO. Per consolidare la zona nevralgica il Livorno non si schioda dalla sua idea fissa: Davide Di Quinzio. Il giocatore gradisce il trasferimento in Toscana anche se il suo allenatore, Fabio Gallo, lo ha dichiarato incedibile. La volontà del ragazzo, però sembra determinante e i dirigenti amaranto lavorano alla trattativa con un certo ottimismo. Oltre a cercare un rinforzo, il Livorno deve anche rintuzzare gli attacchi che provengono dalla serie B per Enej Jelenic. Lo sloveno è in scadenza di contratto e questo – oltre al suo valore oggettivo – lo rende assai appetibile tra i cadetti. Su di lui hanno provato l’assalto la Spal, il Benevento e il Carpi. Si tratta di società ambiziose e che occupano i primi posti in classifica. Il Livorno però si tiene stretto il giocatore anche se nella consapevolezza che a giugno sarà difficile trattenerlo.

IN USCITA. Sul piede di partenza ci sono Bergvold, ormai quasi ai saluti, e Simone Dell’Agnello che è richiesto dalla Lucchese. I rossoneri hanno appena ceduto l’esterno offensivo Terrani al Perugia e devono tamponare la falla che si è aperta in attacco. Per questo stanno pensando a Simone anche se il giocatore amaranto non ha le stesse caratteristiche tattiche di Terrani. Dell’Agnello farebbe anche il vice-Forte, il prolifico attaccante della Lucchese il cui cartellino è di proprietà dell’Inter.

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