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La Massese va sotto ma non si arrende e recupera con Di Paola

La Massese va sotto ma non si arrende e recupera con Di Paola

Un punto pesante sul sintetico del Finale Ligure in attesa dello scontro al vertice allo Stadio degli Oliveti

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FINALE LIGURE. La Massese ottiene un punto sull'insidioso campo in sintetico del Finale Ligure. Restano 3 i punti di ritardo dalla capolista Gavorrano. E domenica prossima allo stadio “degli Oliveti” è in programma lo scontro diretto.

Prima da titolare per Pagano, in avanti trova spazio Meite e non Di Paola, Scelte - quelle del tecnico Lazzini - che devono tenere necessariamente conto dell'obbligo di schierare 4 quote. In difesa Maccabruni viene dirottato a destra, con Villagatti al centro assieme a Checchi e Ndiaye inizialmente in panchina. Chi si aspetta una gara ad alto tasso di spettacolarità, almeno nelle battute iniziali resta deluso. Primo tentativo della Massese al 4' con Barsotti che sugli sviluppi di un calcio d'angolo lascia partire una conclusione violenta ma non sufficientemente precisa. Insistono gli apuani al 12' con una penetrazione del solito Barsotti, il suo cross al centro viene raccolto da Biasci che però non inquadra la porta spedendo il pallone sul fondo. Al quarto d'ora punizione di Pagano, colpo di testa di Maccabruni, ma anche in questo caso la mira è da rivedere. Poco dopo il difensore crossa al centro, ma Porta blocca senza affanni.

Il Finale si limita esclusivamente ad arginare le iniziative degli ospiti, che al 22' sfiorano il vantaggio con Meite che nel cuore dell'area colpisce la traversa approfittando della sponda aerea di Villagatti sulla punizione di Pagano. Sul ribaltamento di fronte i padroni di casa si rendono insidiosi con Anselmo che recupera e scarica per Capra il cui tiro viene disinnescato con sicurezza da Barsottini. Il Finale prende coraggio e al 24' ci prova nuovamente con Anselmo che sventaglia per il solito Capra la cui conclusione col mancina è inoffensiva. Attorno alla mezz'ora Meite sguscia sulla sinistra e crossa al centro dove però non sono presenti compagni di squadra, Guerci alimenta l'azione scaricando su Remorini che non trova la porta. Al 33' Capra manda a lato su punizione invitante di Scalia. Poco dopo Biasci viene anticipato da Sgambato. Lo stesso Capra al 40' allarga troppo la sua conclusione. Nel recupero Porta è sicuro sul colpo di testa di Pagano.

In avvio di ripresa Meite scambia con Biasci e conclude, Spadoni si immola e devia in angolo. Scalia pesca Vittori su punizione, ma la sua sponda è imprecisa, para Barsottini. Le due squadre non si limitano a gestire lo 0-0, attaccano alla ricerca del vantaggio. Al 13' Capra inventa un passaggio filtrante per Anselmo, la Massese si rifugia in angolo. A metà ripresa il Finale si porta in vantaggio con Basso che scarica per Scalia, il suo siluro dalla lunga distanza trova l'involontaria deviazione di un difensore ospite che trae in inganno Barsottini.

 Lazzini opera un doppio cambio, fa entrare Ndiaye e Di Paola nel tentativo di riportare il match in parità, ma il Finale - sulle ali dell'entusiasmo - accelera allo scopo di mettere in ghiaccio il risultato. I toscani però faticano ad avvicinarsi concretamente sull'1-1, almeno nei minuti seguenti al gol di Scalia. Col passare dei minuti però gli ospiti crescono: al 28' Pagano serve Remorini, il suo colpo di testa è parato da Porta. Al 40', il pareggio: Di Paola (nella foto) fa suo un rimpallo, penetra in area e appoggia per Remorini, il suo tiro è ribattuto da Porta, poi Di Paola ribadisce in rete. Lo stesso Di Paola prova a siglare la personalissima doppietta, ma la sua conclusione è murata dalla retroguardia di casa.

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di Redazione web