Gioco
Ecco la Juventus in HD Il Bologna limita i danni
Doppietta del Pipita e rigore di Dybala per un 3-0 che sta stretto ai bianconeri La squadra ha girato bene sia centralmente che sulle fasce senza mai soffrire
TORINO. Una Juventus concreta, più grintosa rispetto alle ultime apparizioni, e anche più ordinata, non si fa irretire dal Bologna e conquista, anche con una certa facilità, i tre punti con un 3-0 che non fa una piega.
La Juve nel posticipo serale e nel gelo di Torino, ha concluso sul 2-0 il primo tempo tenendo a bada un buon Bologna, che ha cercato il pressing alto con Di Francesco e Krejci. Spesso correndo a vuoto ma comunque riuscendo in qualche occasione ad affrettare la manovra dei bianconeri che si sono dovuti affidare anche a qualche lancio. Allegri ha lasciato in panchina Rincon (entrato a un quarto d’ora dalla fine) per affidarsi a Sturaro. Mossa indovinata perché il mediano è stato tra i più attivi, spezzando con caparbia e verve agonistica il fraseggio veloce del Bologna.
I felsinei hanno subìto lo svantaggio quasi subito (al 7’), dovendosi inchinare alla classe di Pjanic che - schierato da trequartista - ha imbeccato sulla verticale Higuain. Il bomber argentino ha tirato al volo sorprendendo Mirante. Dopo, per lunghi tratti, il Bologna ci ha provato con Dzemaili e Viviani a cercare di innescare il tridente. Ma Destro non si è visto, e il più attivo (e falloso) Di Francesco, ha percorso cento volte la fascia sinistra senza tuttavia trovare adeguata assistenza. Al 16’ il Pipita ha sfiorato il 2-0 di testa (poco a lato) su cross di un dinamico e preciso Khedira. E piano piano è venuto fuori anche Dybala (preferito a Mandzukic), che partendo dalla destra ha creato non pochi problemi alla fifesa bolognese. Al 24’ - dopo un buon tiro di Di Francesco, al termine dell’ennesima sgroppata, ben bloccata da Neto - Marchisio ha cercato la sua prima gloria stagionale impegnando Mirante in una difficile deviazione sopra la traversa. Il Bologna è arretrato nell’ultimo quarto d’ora, concedendo qualcosa in più e allentando il pressing bestiale della prima mezz’ora. E la Juve ne ha subito approfittato.
Al 40’ Asamoah ha filtrato per Sturaro che è stato atterrato da Oikonomou. Dybala dal dischetto ha realizzato il 2-0. E nella ripresa la trama bianconera è proseguita. Al 9’ fuga di Lichtsteiner e cross al bacio per il solissimo Higuain: un gioco da ragazzi inzuccare il 3-0 e chiudere la partita. Anche Donadoni capisce che ormai non c’è più niente da fare, e il Bologna cerca sì il gol della bandiera ma esponendosi così alle veloci ripartenze bianconere che in un paio di occasioni, con Dybala, non si concretizzano solo per l’imprecisione della Joja. Cuadrado dà altro pepe alle ripartenze dei campioni d’Italia, e allora il Bologna guarda più a non subire una goleada piuttosto che cercare un disperato e impensabile recupero. C’è gloria anche per Mandzukic nel finale, ma il risultato non si schoda da quello fissato dalla coppia in HD, Higuain-Dybala. La Juve, dopo lo scivolone di Doha, riprende la sua marcia.(p.c.)
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