Italia
E anche Marco Nappi non si ferma più «Voglio il primo posto»
LIVORNO. «Non mi sono mai nascosto dietro frasi di circostanza: voglio arrivare primo». Sono bellicosi i propositi di Marco Nappi per il nuovo anno. La Berretti del Livorno ha cominciato la stagione...
LIVORNO. «Non mi sono mai nascosto dietro frasi di circostanza: voglio arrivare primo». Sono bellicosi i propositi di Marco Nappi per il nuovo anno. La Berretti del Livorno ha cominciato la stagione con qualche affanno, ma con il passar delle settimane è cresciuta, gara dopo gara, fino chiudere il 2016 al secondo posto, a soli tre punti dalla vetta del girone C.
Ora, in attesa che con sabato 14 gennaio arrivi l'ultima giornata di andata, il mister si prepara al giro di boa con le idee molto chiare: «Punto a vincere il girone - ribadisce Nappi - e ad accedere in questo modo alle finali nazionali, che restano comunque l'obiettivo minimo (ndr: vi accederanno le prime quattro classificate). Al momento mi sento di tracciare un bilancio positivo da tutti i punti di vista, a partire dal piano prettamente tecnico per giungere fino alla situazione di classifica. Il gruppo progredisce nel suo insieme: anche coloro che inizialmente hanno faticato di più hanno avuto poi modo di lavorare sodo; da loro mi aspetto un contributo ancora più significativo in futuro. Del resto diversi ragazzi sono partiti dalla panchina per diventare solo in seguito titolari quasi inamovibili».
Sui singoli, e sulle loro possibilità di ripetere percorsi prestigiosi, per i quali la principale formazione del settore giovanile amaranto è stata solo un punto di partenza, il mister naturalmente non si sbilancia, preferendo soffermarsi sulla coesione del collettivo: «Un collettivo che vive anche del prezioso apporto dei miei collaboratori; la società mi ha messo a disposizione uno staff di grande capacità ed è anche grazie a questo staff che siamo in grado di aspirare a risultati importanti».
In una stagione in cui la presenza di forti legami interni può far particolarmente bene al Livorno nel suo complesso, fin dall'inizio Nappi ha seguito con attenzione anche le attività del team di Foscarini: «Vivo a Tirrenia e questo mi permette di osservare da vicino il lavoro della prima squadra, che ho avuto occasione di vedere all'opera anche in allenamento. Il rapporto con il mister è ottimo. Forse anche per questo molti dei miei ragazzi hanno già avuto modo di essere aggregati alla prima squadra».
Ma è proprio a livello complessivo che Nappi sembra aver trovato un clima adatto a stimolare la sua carica: «Ho incontrato una società solida, puntuale e capace nella gestione di tutti gli aspetti organizzativi. Il presidente non ci fa mancare nulla. Tra tecnici collaboriamo con serenità. Tutto - conclude il mister - segnala che il Livorno è una società in grado di tornare ai livelli a cui era abituata qualche tempo fa».
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