Italia
PL senza Buzzo Libertas rialzati
Ultima di andata ed è caccia al titolo d’inverno Don Bosco cerca il colpaccio a Fucecchio
LIVORNO. Campionato di Serie C Gold al giro di boa, e ultima di andata che svelerà la squadra campione d'inverno.
PIELLE. Buzzo libero, anzi no. In questi giorni è questo, unitamente a una foto di una genialità assoluta, lo slogan della squadra di Marco Mori. Succede che a fine partita del vittorioso derby su Don Bosco, la guardia biancazzurra vada a parlare di qualcosa con gli arbitri e che, ultima perla di una direzione di gara scriteriata, arrivi una giornata di squalifica.
Succede anche che la Società abbia un suo regolamento interno che non prevede il pagamento dell'ammenda commutativa. Ma succede anche che squadra e tifosi, insieme, raccolgano la cifra necessaria e a questo punto la dirigenza, in via eccezionale viene detto, non se la sia sentita di dire di no a questa incredibile "joint venture" per cui il giocatore domani avrebbe potuto essere in campo. Ma succede anche che il pagamento sia arrivato fuori dai termini regolamentari per cui domani Mori dovrà fare a meno di una delle sue punte. Un guaio, perché l'avversaria (Pala Cosmelli, inizio ore 18) è da prendere con le molle. Non inganni la classifica: Altopascio, dopo la roboante campagna estiva (Biancani, Cappa, Vannini) era partita nel novero delle favoritissime, poi si è accesa a sprazzi, ma resta una signora squadra anche se lo stesso Biancani un paio di turni prima della sosta ha salutato in direzione Cecina. In più Altopascio durante la pausa ha disputato (ma non vinto) le final four di Coppa Toscana, per cui il suo tono atletico-agonistico sarà rodato. Occhio.
PALL. DON BOSCO. Rinsavito dal successo nel derby con la Libertas, il roster di Guido Saibene si affaccia alla sfida di Fucecchio con enorme entusiasmo (domani ore 18). Il motivo è semplice, basta dare un'occhiata alla classifica per capire che la leadership non è poi così lontana, soprattutto a fronte di un girone di ritorno che annuncia le super sfide con Castelfiorentino ed Empoli al PalaMacchia. Nel frattempo, però, è un dovere vivere alla giornata, step by step. Perché dopo Fucecchio, c'è la difficilissima trasferta di Agliana, team che naviga appena due punti sotto al terzetto composto da Don Bosco, Pielle ed Empoli.
La Folgore che non sta attraversando un buon momento (3 vinte e 10 perse), ma che in più di una circostanza ha dimostrato di poter duellare con chiunque per mezzo delle triple del livornese Stolfi e delle giocate dentro il pitturato di Tessitori. Per coach Saibene nessun problema di formazione, salvo la rescissione di Colombo e l'indisponibilità di Marco Creati, la cui frattura al dito della mano sinistra sta diventato una specie di mistero.
LIBERTAS LIBURNIA. Esattamente opposta l'atmosfera in via Cecconi: perdere un derby ci sta, ma 23 punti di scarto - anche a distanza di 10 giorni - continuano a bruciare. E l'unico modo per medicarli una volta per tutte è tornare a muovere la classifica. Domani (ore 18) in via Allende sbarca la Synergy Valdarno, fanalino di coda a quota 6 punti ma formazione da prendere assolutamente con le molle: la posta in palio, infatti, è clamorosamente importante per non perdere contatto con la zona playoff e bissare poi l'appuntamento casalingo tra una settimana con Valdisieve. Due punti riporterebbero serenità, componente decisiva per condurre una seconda metà di regular season all'altezza di una Libertas che ha tutte le intenzioni di scalare l'Everest.
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