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Borja guadagnava 3mila euro al mese, ora vale 8 milioni

Alessandro Bernini
Borja guadagnava 3mila euro al mese, ora vale 8 milioni

L’incredibile parabola dell'attaccante colombiano , scartato a Livorno e ora pallone d’oro. Le cifre e i retroscena della sua evoluzione

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LIVORNO. Rideva sempre, con quella faccia bella paffuta. Forse rideva perché aveva già capito cosa gli avrebbe riservato il futuro. Il guaio è che a non capirlo è stato il Livorno Calcio. Già, perché quel Miguel Borja passato sotto il nostro cielo con la rapidità di una meteora, adesso è uomo mercato ed ha appena vinto il pallone d’oro sudamericano. Ma per quale motivo era arrivato a Livorno? E perché ce lo siamo fatti scappare? Cerchiamo di fare un po’ di luce su questa vicenda.

QUEL GIORNO IN COLOMBIA. A notarlo è Elio Signorelli, che si trova in Colombia, a Bogotà, insieme a Gianmarco Calleri. Durante una partita di campionato con la maglia de La Equidad, il ragazzino segna due gol. Su di lui non ci sono molti occhi puntati e dunque è abbastanza semplice portarlo a Livorno. Il contatto col procuratore è veloce, dopo qualche settimana Borja è a Livorno per due spiccioli: a lui, appena 20 anni, un contratto da 30mila euro l’anno, al La Equidad 150mila euro per il prestito.

LIVORNO IN PANCA. Il problema è che a Livorno, il buon Borja non tocca campo. In allenamento fa qualche giocata interessante ma a dir la verità non convince nè il tecnico Davide Nicola, nè il ds Stefano Capozucca. Dicono che non ha un bel modo di calciare, dicono che gli manca rabbia agonistica, dicono che non è ancora pronto. Insomma, una mezza bocciatura. Gioca 8 partite, non segna. Il Livorno naviga in zona retrocessione e questo ragazzo sembra essere l’ultimo dei pensieri. Purtroppo.

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IL RISCATTO. Così si arriva a fine stagione. Il Livorno ha un diritto di riscatto fissato a 600mila euro, in più c’è già l’accordo che in caso di acquisto del cartellino Borja avrà un contratto di 5 anni a circa 100mila euro a stagione. Insomma, considerando le cifre al lordo, l’operazione nel suo complesso costa tra il milione e mezzo e i due milioni di euro. Tanti? Troppi? La relazione di Capozucca non è positiva e così viene lasciata cadere l’opzione. Borja riprende la sua valigia, riscuote l’ultimo assegno da 3mila euro e torna a casa.

L’ESPLOSIONE. In quel momento, nessuno immaginava cosa sarebbe successo. Il paffutello Borja torna in Colombia e inizia a segnare a raffica tanto che a giugno lo acquista nientemeno che l’Atletico Nacional, squadra di Medellin. L’impatto è pazzesco: segna quattro gol nelle semifinali della Coppa Libertadores (solo Pelé e Usuriaga erano riusciti in questa impresa), poi decide la finale contro l'Independiente del Valle, segnando la rete dell'1-0 finale. E diventa un’eroe.

Ora sul mercato è diventato oggetto di desiderio di molti club. Quanto vale? Il Genoa ha bussato all’Atletico Nacional, lo vuole come sostituto di Pavoletti. La richiesta è di 10 milioni. Troppo alta. A 8 si tratta. Ecco, oggi quello che rideva sempre, vale 8 milioni di euro.

 

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