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Livorno

«Pronto Cellini? Sono Aldo Spinelli, sei grande»

«Pronto Cellini? Sono Aldo Spinelli, sei grande»

Il retroscena della telefonata a fine partita. La gioia del bomber: «È stata una serata da brividi»

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LIVORNO. Prima la corsa sotto la curva Nord, poi l’esultanza e gli abbracci nello spogliatoio amaranto. Momenti splendidi, di gioia e di felicità, dopo un inizio di stagione difficilissimo.

Ma a un certo punto, nel mezzo della festa, inizia a squillare il telefono di Marco Cellini: l’attaccante amaranto lo tira fuori dalla borsa, non ha il numero salvato nella rubrica ma risponde comunque. E dall’altra parte c’è Aldo Spinelli, ancora una volta assente allo stadio ma incollato alla tv, visto che il match era in diretta su Rai Sport.

«Non ci avevo mai parlato per telefono – racconta Cellini, salito a quota 10 grazie a questa splendida doppietta – mi ha fatto i complimenti per i due gol, è stata una bella emozione. Gli ho chiesto di venirci a trovare, e mi ha detto che verrà presto… Comunque è stata una serata splendida, abbiamo dimostrato tutte le nostre qualità e siamo scesi in campo con grande autorità».

Una zampata sul primo palo per rispondere a Marras, un colpo di testa sul secondo per firmare il ribaltone. Così Cellini ha portato il Livorno a -8 dalla vetta. «È stata una partita bella e intensa - aggiunge il bomber - ce l'abbiamo messa tutta ed è andata bene. Non abbiamo mai mollato, mai. Io decisivo? Devo ringraziare anche e soprattutto Lambrughi per l'ennesimo assist e Luci per la palla del secondo gol, sono stati eccezionali. Ma potevo fare anche il terzo, peccato... Comunque siamo un gruppo forte e lo stiamo dimostrando».

(g.t.)

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