Gioco
Luci: «Nel secondo tempo una marcia in più»
Ma il capitano guarda già alla prossima sfida contro l’Alessandria per chiudere l’anno in bellezza
LIVORNO. E adesso sono 11. Dopo i problemi trovati nel corso del primo tempo, il Livorno è riuscito a ribaltare il Racing e ad allungare la striscia di risultati positivi. E in questi ultimi due mesi è stato fondamentale il lavoro di Andrea Luci, passato davanti alla difesa e sempre tra i migliori in campo, ieri compreso. È proprio lui, il capitano, a tornare sulle difficoltà iniziali di Roma e sulla reazione della ripresa: «Il nostro primo tempo non è stato eccezionale – spiega – ma neanche così brutto come altre volte, solo che noi non eravamo decisi e loro erano più cattivi. Poi nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia ed è andata bene». Tutto su un terreno difficile, che ha creato grosse problematiche agli amaranto. «Trovare un campo del genere a livello professionistico è qualcosa di inconcepibile. Bruttino? No, impresentabile. Oggi (ieri, ndr) era importante vincere, ma speriamo di non dover giocare più in queste condizioni, perché è fastidioso sotto ogni punto di vista».
Adesso il Natale e solo qualche ora di relax, perché venerdì prossimo - all'Armando Picchi - arriverà l’Alessandria (ore 20,45). «Siamo un’altra squadra rispetto al match d'andata – aggiunge Luci – dopo un periodo complicato soprattutto per i risultati, c’è stato un cambio di mentalità e adesso stiamo facendo bene. Dobbiamo continuare con questo atteggiamento, con questo ritmo. Contro l’Alessandria sarà durissima, ma giocheremo ad armi pari e cercheremo di chiudere l’anno con un bel risultato».
Gianni Tacchi
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