Gioco
La Pielle si mangia anche il derby di Natale, Don Bosco ko
Livorno, dopo la Libertas, affondato anche i rossoblu. Dell’Agnello e Buzzo super, Graziani non basta
LIVORNO. Pielle, un derby sotto l'albero, anzi un derby per amico. La squadra di Marco Mori, vinto quello prestagionale (sempre su Don Bosco) nella finale del Città di Livorno, fatto suo anche il primo di campionato sui rivali storici della Libertas, chiude il tris vincendo anche l'inedita sfida (per quanto riguarda i campionati) con i rossoblù. Partenza tutta di marca Don Bosco (assente Banchi), ottime rotazioni e buone scelte di tiro contro una Pielle distratta e impacciata che gioca il peggior primo quarto del suo campionato. 26 punti subìti, solo 17 a segno, ma dopo essere stata sotto anche di 13 (22-9).
Ma la musica cambia presto, già da inizio secondo periodo alla fine del quale le triglie sono già a ridosso dei padroni di casa avendo cominciato a mordere in difesa. Don Bosco continua col suo gioco preciso ma un po' scolastico, Pielle è più anarchica specie in Dell'Agnello e Buzzo: i due Tommasi hanno una vena di follia, ma anche talento e punti nelle mani, 53 in due. E poi è più intensa, più reattiva a rimbalzo (55 a 37 alla fine, di cui ben 25 offensivi), più lesta sulle palle vaganti nonostante l'inutilizzo di Burgalassi (meno di 2' in campo per infortunio), la serata impalpabile di Venditti e un Sidoti dalle polveri bagnate che però si sacrifica in un estenuante lavoro su Pastusena negando tutti i rifornimenti al lungo lettone (solo 7 tiri in 32', di cui 4 da rimbalzo d'attacco). Il sorpasso biancazzurro arriva presto (44-45 al 2'30" del terzo quarto) e da quel momento è monologo Pielle con il vantaggio in doppia cifra già prima della fine del periodo (53-66 al 9').
Don Bosco vive ormai, spentosi Marchini dopo un promettente inizio, solo di Maric e, ancora di più, su un eccezionale Matteo Graziani, 26 punti in 25 minuti, erano secoli che non si vedeva un sedicenne avere un tale impatto su partite senior a questi livelli. Eppure la partita potrebbe riaprirsi in avvio di secondo quarto quando arrivano due tecnici consecutivi a Dell'Agnello e Mori, dai quali il Don Bosco lucra il 66-70 del 2'30". Ma la Pielle non si scompone anche grazie all'entrata in scena di un ottimo Malvone e alla reattività di Massoli, riparte con il contropiede e al 6' il 71-81 ha già l'odore dei titoli di coda. C'è tempo per un nuovo massimo vantaggio (73-87 al 8'30"), prima della festa finale.
Don Bosco - Pielle 81-91
Don Bosco: Creati, Graziani 26, Maric 19, Soriani, Schiano 9, Colombo 2, Marchini 13, Zanini, Batori 2, Pastusena 10. All. Saibene
Pielle: Massoli 7, Bertolini, Burgalassi, Malvone 16, Cianetti, Capobianchi 2, Dell'Agnello 27, Sidoti 11, Vannini, Lorenzini, Buzzo 26.
Arbitri: Solfanelli G. e Bellucci.
Note. Tiri liberi: Don Bosco 15/21, Pielle 10/17. Uscito per 5 falli Venditti, falli tecnici a Dell'Agnello e alla panchina Pielle. Spettatori 1.000 circa.
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