Gioco
«Una continuità mai vista»
La gioia di Foscarini: «Vittoria che conferma la svolta»
LIVORNO. Alla vigilia aveva dato 7 al girone d’andata del Livorno e aveva chiesto conferme per evidenziarlo, conferme che sono puntualmente arrivate. E gli amaranto hanno risposto con la prova più autorevole della stagione, una partita senza storia e senza brividi. Sì, Claudio Foscarini è soddisfatto a 360 gradi: «Abbiamo trovato ciò che cercavamo, svoltare è possibile se ci credi, la cosa più difficile è confermarsi. In settimana temevo un rilassamento, un calo di tensione, invece la squadra è scesa in campo con il giusto atteggiamento e ha dimostrato grande maturità».
E tutte le squadre di vertice, Cremonese esclusa, hanno frenato. «Infatti è stata una giornata positiva anche per questo, abbiamo guadagnato qualcosa sulle nostre rivali. Ma voglio sottolineare ancora la prova della squadra, finalmente continua per 90’ e soprattutto con i tempi giusti in testa: sapeva quando attaccare, sapeva quando difendere, sapeva quando gestire… E in prospettiva possiamo soltanto migliorare».
Una delle mosse di Foscarini è stata quella di invertire gli interni di centrocampo: Venitucci sul centro-destra e Marchi dalla parte opposta. «Venitucci aveva sempre faticato ad allargarsi, invece stavolta è riuscito a trovare gli spazi e anche a colpire. Maritato? Ci aiuta molto nella costruzione del gioco e della manovra, non ha segnato ma resta il peso della prestazione».
Gianni Tacchi
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