Gioco
Cristiano Ronaldo e il Real Madrid: vincon sempre loro
Nella finale della Coppa Intercontinentale i blancos piegano i giapponesi del Kashima, tripletta di CR7
YOKOHAMA. Tutto come previsto, ma non proprio come da copione. Il Real Madrid ha conquistato per la quinta volta il Mondiale per club-Coppa Intercontinentale ma faticando molto più di quanto dica il risultato di 4-2 per battere i giapponesi del Kashima Antlers, inattesi sfidanti nella finale di Yokohama e risultati tutt'altro che una squadra materasso.
Zinedine Zidane ha dovuto aspettare fino ai supplementari per festeggiare il terzo trofeo dell'anno, dopo la Champions League e la Supercoppa europea, grazie ad una tripletta di Cristiano Ronaldo che con un perfetto rigore e quindi due colpi ravvicinati nell'overtime ha ribaltato l'imbarazzante 1-2 che segnava il tabellone dopo pochi minuti della ripresa. Il Real ha portato così a casa il suo 21.o titolo internazionale e il Kashima ha chiuso a testa alta, risultato quasi altrettanto importante per i giapponesi. Su tutti domina comunque, e ancora, Cr7, che chiude a suon di gol un 2016 "da sogno", tra Europeo, Pallone d'oro, Champions e trofei vari.
Inutile dire che si è anche portato a casa il titolo di miglior giocatore del torneo Fifa.
Il match si è messo subito in discesa per i blancos, dato che già al 9' Benzema ha sbloccato il risultato riprendendo una corta respinta del portiere su tiro dalla distanza di Modric. Il vantaggio ha però spento i fuochi spagnoli, convinti di aver aver fatto il più e di poter controllare l'avversario, che era di altro avviso. Con fiato, gambe e anche tecnica, il Kashima ha deciso di non arrendersi e ha trovato il pareggio al 44' con Shibasaki. L'attaccante si è ripetuto all'inizio della ripresa, lasciando di stucco il pubblico di casa. Zidane non si è agitato più di tanto, fidando nei suoi, e al 15' è arrivato il 2-2 grazie ad un penalty trasformato da Ronaldo. Nei successivi 30', il Real non ha però dato segni di risveglio, neanche con l'ingresso di Isco per Lucas, e anzi nel finale ha rischiato la clamorosa capitolazione. Ronaldo ha deciso a quel punto di mettere la parola fine, segnando all'8' e al 14' del primo supplementare su lanci-fotocopia di Benzema e Kroos. Zidane lo ha quindi richiamato in panchina per Morata, facendogli tributare i meritati onori dal pubblico, prima di lasciarsi andare ai festeggiamenti.
Si è chiuso così l'anno perfetto, da sogno, di Cr7. «Abbiamo sofferto molto, ma per vincere devi soffrire, e abbiamo chiuso l'anno nel migliore dei modi - ha commentato alla fine del match -. Non mi aspettavo di finire l'anno così bene, con tre gol, vincendo la finale e aiutando il Real. Sono molto felice. Ho vinto Champions, Supercoppa, l'Europeo, ora il Mundialito e pochi giorni fa, il Pallone d'Oro: tra tutti questi trofei la scelta sarebbe difficile ma dovendo farlo dico l'Europeo perché ha un sapore speciale, dato che era la prima volta».
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